...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

venerdì 30 settembre 2011

Comunicato Stampa Partito del Sud - 30 Settembre 2011


IL PARTITO DEL SUD CONTRO LA LEGA NORD E BERLUSCONI


NESSUNA CONFUSIONE POSSIBILE CON "GRANDE SUD"

Troppo spesso negli ultimi mesi gli organi d’informazione hanno confuso il Partito del Sud con altre formazioni che si dichiarano meridionaliste, creando notevole confusione fra i lettori, ascoltatori e telespettatori. In particolare, con la nascita a Bari, lo scorso luglio, di un nuovo ‘’contenitore di meridionalisti” di centro destra, capeggiati dalla senatrice Adriana Poli Bortone e dal senatore Gianfranco Miccichè e che si chiama “Grande Sud”, i media hanno spesso parlato di Partito del Sud confondendolo così con il nostro partito.
Partendo dalla convinzione che i media sono sicuramente in buona fede, è necessario chiedere più attenzione da parte delle redazioni distinguendo dalle altre formazioni il Partito del Sud il quale non si è mai collocato tra le fila del centro destra. Nel caso di Napoli, il Partito del Sud è una delle quattro formazioni della coalizione che ha sostenuto Luigi de Magistris fin dal primo turno (assieme all’IDV, alla Federazione della Sinistra e alla lista civica “Napoli è tua”). A Gaeta, il fondatore del Partito del Sud, Antonio Ciano, è l’assessore al demanio di un Comune dove il sindaco è il progressista (Lista Civica) Antonio Raimondi. In breve, il Partito del Sud non è semplicisticamente inquadrabile nei tradizionali schemi della politica nazionale di “destra -sinistra”, ma si è sempre collocato in alleanze in completa contrapposizione con i partiti vicini alla Lega Nord e del governo Berlusconi.
Il Partito del Sud è riuscito negli ultimi quattro anni, dalla sua fondazione a Gaeta nel 2007 ad aumentare la sua presenza sul territorio nazionale, aprendo sezioni sia al Sud sia al Nord, evolvendosi in una formazione progressista, unitaria, federalista solidale e identitaria, sdoganando la parola Sud dall’area conservatrice legata a Berlusconi, la Lega e alle ideologie reazionarie delle formazioni “sudiste” neofasciste.
Con questa nota, cogliamo l’occasione per annunciare che il Terzo Congresso Nazionale del Partito del Sud, si svolgerà a Napoli l’8 e 9 Ottobre 2011 e pertanto chiediamo una collaborazione dei media affinché diano spazio a questa giovane formazione politica.


Segretario Organizzativo Nazionale Enzo Riccio



giovedì 29 settembre 2011

La vecchiaia è una brutta bestia...

di Andrea Balìa


Spiace dirlo, perché per gli anziani si deve portare rispetto, come è doveroso che sia. Purtroppo però va preso atto che con l’età si acutizzano difetti e pregi d’una persona. Forse, un po’ di più i primi.Si è irascibili? Da vecchi l’intolleranza cresce e chi scrive, pur essendo poco più che nella mezza età e non ancora nell’aria propriamente senile, può, ahimè, notarlo su sé stesso. Si è pignoli? E da vecchi questa peculiarità diventa paranoica. Si è generosi? E da vecchi si regalerebbero pure le mutande che indossi. E così via… Nel nostro caso parliamo d’un signore che ha già dato ampio esempio del suo pervicace antimeridionalismo negli anni trascorsi. Una sua personale fissazione. Riesce a star zitto sull’argomento al massimo un paio di mesi, poi irrefrenabile, come un rigurgito, la cosa gli sale su sino alla bocca (come il suo cognome che è tutto un programma…poteva chiamarsi Testa, Capa, ecc…, e invece no, si chiama Bocca, una parte del corpo che determina solo una funzione e non necessariamente la sostanza di ciò che profferisce).Buon giornalista, con una fama forse un po’ superiore ai meriti, ma comunque con un chiodo in testa : sputare veleno sul Sud. Articoli, frasi, libri, tutto un campionario di bassezze, gratuiti giudizi, degne del miglior Gladstone. Niente, per lui siamo irrecuperabili, viviamo una terra che come l’Inferno (titolo in merito di un suo libro) è abitato da diavoli, mostri, criminali, uno scenario apocalittico che vorrebbe far passare per giudizio definitivo, inappellabile, quasi verità scientifica. Non si pone naenche alla lontana che la storia d’un popolo è fatta da secoli che si sono avvicendati, e prendere a campione un sol periodo è arbitrario, fallace, pretestuoso. Eravamo belli, grandi, forti, ricchi? Lui non lo vuol sapere, non gliene frega, forse lo sa ma preferisce anche non crederci del tutto, darlo per scontato, e né vuole andare a studiare, verificare, ecc…a lui basta spargere fango.


Da anni scrive su giornali prevalentemente di Sinistra, ma i suoi trascorsi giovanili d’intolleranza antiebraica devono averlo marchiato a fuoco, e da anni ha un nuovo nemico da disprezzare e dirne di tutti i colori : il Sud!


Molti anni fa iniziai ad interessarmi di meridionalismo, storia del Sud, e mi capitò di leggere un suo commento quando ci fu la prima tragedia dell’alluvione del fiume Sarno nei territori dell’agro nocerino sarnese. E sapete questo bellimbusto cosa scrisse? Non si pose il problema che l’italietta prima savoiarda, poi fascista e infine repubblicana non aveva mai risolto, in appena 150 anni, il grave problema idrogeologico là esistente, che ad esempio i Borbone già studiarono erigendo i regi lagni. No, egli scrisse , denotando oltre che malafede una dichiarata ignoranza a parlar di cose non conosciute, che la colpa era dei contadini meridionali che abusivamente s’erano costruiti case abusive che avevano compromesso la stabilità del territorio?!?!?!?Della serie : cornuti e mazziati! Gli scrissi e, con grande signorilità, non mi rispose. L’ho fatto in questi anni anche con Scalfari, Curzio Maltese e altri, e, tutti (dico tutti!) hanno avuto il buon garbo di rispondermi ed in qualche caso anche di scusarsi d’errori, imprecisioni o giudizi affrettati. Lui no, lui è il verbo, la Bocca che sentenzia, che gode nello sparlare di noi e non ammette repliche.


Il tutto è condito anche da qualcosa che gli fa viver male (speriamo non per molto!) quest’atteggiamento. Va in Tv e continua a lamentarsi che i meridionali lo odiano, gli scrivono per protestare, e la cosa lo infastidisce e meraviglia! Di questi giorni l’ultima : in una videointervista riportata dal Corriere del Mezzogiorno (testata che somiglia sempre più ad un Corriere del Nord!) ha definito Napoli “un cimiciaio” e i suoi abitanti “belve con cui non fraternizzo”“Sud orrendo”! Insomma una delle ultime (speriamo) sue chicche in attesa che esali l’ultimo respiro!


Che ci volete fare….la vecchiaia è una brutta bestia!



Andrea Balìa


“EROE O CARNEFICE ?” A Castelvetro di Modena si discute sul criminale di guerra Enrico Cialdini








Il Centro Studi sul Risorgimento e sugli Stati Preunitari e l’associazione culturale Terra e Identità hanno organizzato per il prossimo sabato 1° ottobre 2011 un convegno sul Generale Cialdini dal titolo “Eroe o carnefice?”. L’incontro pubblico si terrà nella splendida cornice di Villa Cialdini a Castelvetro di Modena. Al termine dei lavori ci sarà una Santa Messa in suffragio dei briganti, delle vittime di Pontelandolfo e Casalduni, e dei soldati della Brigata Estense. L’ingresso è libero.



Di seguito il programma della manifestazione:

Sabato 1 Ottobre 2011 – Villa Cialdini di Castelvetro – via Belvedere 8
IL GENERALE CIALDINI: EROE O CARNEFICE?

Ore 10:00 – Caffè di benvenuto

Ore 10:30 – Inizio relazioni mattutine:

Graziella Martinelli Braglia
(Accademia di Lettere, Scienze e Arti)
Villa Cialdini: arte e architettura di una dimora storica

Paolo Rodolfo Carraro
(Presidente del Circolo Raimondo Montecuccoli e studioso di Storia Militare)
Il Cialdini generale

Natale Cuccurese
(Responsabile per l’ex Regno delle Due Sicilie del Centro Studi sul Risorgimento)
Cialdini e l’assedio di Gaeta

Gennaro Pisco
(Responsabile del Movimento neoborbonico per l’Emilia Romagna)
Cialdini e la repressione del brigantaggio

Ore 12:45 – Pausa pranzo

Ore 15:00 – Inizio relazioni pomeridiane

Massimo Viglione
(Università Europea di Roma)
Risorgimento: una storia in chiaroscuro

on. Alberto Lembo
La legge Pica

Elena Bianchini Braglia
(Presidente del Centro Studi sul Risorgimento e sugli Stati Preunitari)
Il lager di Fenestrelle: il destino dei soldati sconfitti

Ore 17:30 – Santa Messa per i briganti, i morti di Pontelandolfo e Casalduni e per i soldati della Brigata Estense.

Fonte : www.ilbrigante.it

Alenia, de Magistris : no alla delocalizzazione verso il settentrione !

BASTA CON GLI SCIPPI DEL CARROCCIO. L'ALENIA RESTI NEL NAPOLETANO !



Fonte : http://www.demagistris.it/index.php?t=P2453?twitter

mercoledì 28 settembre 2011

Il Fatto Quotidiano : Si farà il processo WHY NOT !














ORGOGLIOSI DI LUIGI!

La Cassazione annulla i proscioglimenti di Why Not. Si farà il processo, aveva ragione De Magistris. Gli chiederanno scusa?

Marco Esposito


Fonte : Marco Esposito

La mia città Enzo De Caro Rotonda Diaz per De Magistris 27 Maggio 2011



Bellissima poesia su Napoli di Don Gennaro Matino, letta dall'attore Enzo De Caro. Tanti napoletani veri per Napoli



Fonte : Tony Quattrone

Lo Svimez: il Sud rischia lo "tsunami demografico"




Nei prossimi vent'anni il Mezzogiorno perderà quasi un giovane su quattro, nel centro-nord oltre un giovane su cinque sarà straniero. Gli under 30 al Sud saranno oltre due milioni in meno nel 2050, meno di cinque milioni. Gli over 75 passeranno dall'attuale 8,3% al 18,4. È il rischio "tsunami demografico", registrato da Svimez nel rapporto sull'economia del Mezzogiorno. Le cause dell'invecchiamento sono la bassa natalità, la bassissima attrazione di stranieri e l'emigrazione (che riguarda 104 mila persone nel 2010). Nord e Sud Italia continuano a percorrere "strade diverse". Il Sud è in stagnazione, con un tasso di crescita del Pil dello 0,1% nel 2011, secondo il rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno. Il Centro-Nord cresce invece dello 0,8% e, a livello nazionale, ci si attesta su un +0,6%. Per il Sud, il 2011 è il secondo anno di stagnazione, dopo il forte calo nel biennio 2008-2009. Tutte le regioni meridionali presentano valori inferiori al dato nazionale e oscillano tra un minimo del -0,1% della Calabria e un massimo del +0,5% di Basilicata e Abruzzo. Molise e Campania segnano +0,1%, la Puglia +0,3%, Sicilia e Sardegna sono ferme. "Questo processo di declino - scrive Svimez - potrà essere interrotto solo con una adeguata domanda privata e pubblica capace di favorire una ripresa della produzione e un aumento di posti di lavoro stabili. Il rischio altrimenti è che la perdita di tessuto produttivo diventi permanente".


Fonte : Avvenire

martedì 27 settembre 2011

La7 fa orecchie da mercanti! La nostra e mail di protesta, sulla quale, evidentemente, ci toccherà procedere :





riportiamo il testo della nostra e mail inviata in data 16/09/ a La7 :




"Riguardo al sondaggio dove inserite anche il Partito del Sud credo stiate commettendo un grave errore di confusione. Chiamate impropriamente Partito del Sud forze come Io Sud, Forza Sud, ecc...collocate nel Centrodestra. Il Partito del sud, di cui sono Vice Presidente Nazionale già esiste, governa dal 2007 Gaeta, con Assessorato al Demanio,unitamente alla lista civica del Sindaco Raimondi, e, cosa più importante, ha fatto parte della coalizione vincente a sostegno dell'elezione di Luigi de Magistris a Sindaco di Napoli insieme alla sua lista NAPOLI E' TUA, l'IDV e FEDERAZIONE DELLA SINISTRA. Siamo quindi collocati tutt'altro che a Centrodestra. Delle due l'una : o chiamate erroneamente quelle sigle Partito del Sud, o se vi riferite a noi avete sbagliato a collocarci.
Essendo esistenti, regolarmente registrati, e avendo partecipato a più elezioni, e dovendo difendere il nostro operato e le nostre strategie ed alleanze, Vi preghiamo di correggere la cosa rispetto alla quale, non vorremmo vederci costretti a doverci tutelare legalmente.
Sarebbe il caso, se vorreste, invitarci a OTTO E 1/2 o altrove per chiarirVi lo sgradevole equivoco."

Potete per Vs. info leggere : www.partitodelsud.blogspot.com o www.partitodelsud.eu
Andrea Balìa
Vice Presidente Nazionale del PARTITO DEL SUD



Comunicato aggiornato su vicenda Alenia




riproponiamo comunicato stampa inviato all'Ansa ed alle maggiori testate giornalistiche, già postato due giorni fa, ma aggiornato nella parte finale in merito agli ultimi eventi :


COMUNICATO STAMPA
Napoli, 26 settembre 2011

LA LEGA SCIPPA L’ALENIA AL SUD

Il piano di ristrutturazione dell’Alenia mira primariamente alla riduzione del personale al Sud e allo spostamento della sede legale dal Sud al Nord. L’Aermacchi e Alenia Aeronautica saranno fusi in un’unica società che prenderà il nome di Alenia Aermacchi e la sede legale sarà trasferita da Pomigliano d’Arco a Venegono, Varese. Il piano di ristrutturazione prevede fra l’altro la totale chiusura del sito di Casoria con almeno 1.200 esuberi. I sindacati hanno già espresso le loro perplessità sul piano perché mentre la riduzione del personale è lampante, non si conosce qual è il piano di rilancio del gruppo.
La preoccupazione dei sindacati è pienamente condivisa anche dal Partito del Sud, una delle quattro formazioni che hanno sostenuto Luigi de Magistris per l’elezione a Sindaco di Napoli. Il segretario Regionale Campano del Partito del Sud, Andrea Balia, sostiene che l’operazione dell’Alenia ricalca quelle già portate avanti negli anni passati in tutto il meridione, dove, attraverso ristrutturazioni e chiusure, importanti fabbriche sono state smantellate e le produzioni sono state spostate a Nord, come ampiamente documentato nel programma televisivo di Rai 3, “Presa Diretta”, del 25 settembre 2011.
Balia sostiene in pieno l’opinione espressa da Marco Esposito, l’Assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, che ha dichiarato durante un incontro con i sindacati lo scorso 20 settembre che ''è assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d'Arco, sede produttiva principale, a Venegono, dove opera l'azienda più piccola, ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo campano, fatto di centinaia di aziende di qualità". Per Esposito è necessario dire “basta alle rapine della Lega. Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell'industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l'obiettivo di accelerare l'industrializzazione di una sola parte del Paese. Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega prende il controllo di un gruppo industriale pubblico, Finmeccanica, e opera per trasferire le eccellenze industriali dall'area di Napoli a quella di Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi''.
Il Partito del Sud rileva con soddisfazione che nella seduta straordinaria del Consiglio Comunale che si è tenuta a Pomigliano d’Arco il 23 settembre e in quella di stamani del Consiglio Comunale di Casoria, gli interventi dei sindacati dell’Alenia, dei movimenti e dei partiti che sostengono la lotta dei lavoratori, e anche quelli dei rappresentanti delle istituzioni hanno un carattere sempre più meridionalista, ponendo l’accento sul furto in corso da decenni ai danni del Sud, in perfetta linea con quanto già espresso dal Partito del Sud.
Balia avverte, tuttavia, che è necessario mettere in guardia i lavoratori da tutti quei falsi amici che dicono di battersi per il Sud, ma che poi in Parlamento votano sempre a favore dei provvedimenti proposti dal governo della Lega, così com’è necessario rilevare la totale assenza di quei movimenti o partiti cosiddetti meridionalisti o che contengono la parola “Sud” nei loro nomi, ma che poi non sono mai presenti al fianco dei lavoratori e della gente del Sud in lotta per l’affermazione dei propri diritti.


Responsabile Comunicazione
del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

A Palazzo Giustiniani i riconoscimenti ai nuovi “Ambasciatori del Mezzogiorno”





Riceviamo e volentieri postiamo esprimendo i nostri più vivi complimenti ai premiati, in particolar modo all'amico giornalista Gigi di Fiore il cui lavoro è premiato con la motivazione particolarmente significativa di essere rivolto alla pubblicazione alla ricerca, sia negli articoli giornalistici sia nei libri, per ripristinare la verità storica nell'anno delle celebrazioni per i 150 anni di unità d'Italia.


Targa di Napolitano all’Osservatorio Banche-Imprese di Bari


Roma - Saranno consegnati il 13 ottobre al Senato della Repubblica, presso la sala Zuccari di palazzo Giustiniani, i premi “Guido Dorso”, promossi dall’omonima associazione presieduta da Nicola Squitieri. L’iniziativa - patrocinata dal Senato della Repubblica e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” - segnala dal 1970 contestualmente giovani studiosi del nostro Mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che “hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud ”. Destinatari quest’anno per le varie sezioni della XXXII edizione sono: Enrico La Loggia (istituzioni): Aldo Masullo (cultura); Lidietta Giorno (ricerca); Achille Basile (università); Gigi Di Fiore (giornalismo); Umberto Petitto (imprenditoria); Louis Freeh (sezione internazionale); Angela Puopolo (tesi di laurea).Un premio speciale per i 150 anni dell’Unità d’Italia è stato conferito all’Istituto di studi politici “S.Pio V”, presieduto da Antonio Iodice.La targa del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, destinata ad una istituzione scientifico-culturale del Mezzogiorno è stata assegnata all’Osservatorio Banche-Imprese di Bari, presieduto da Michele Matarrese. Nell’occasione verrà distribuita la pubblicazione di Silvia La Mura “Gaetano Amalfi tra letteratura e folklore” tesi di laurea destinataria del Premio Dorso 2010, edita a cura dell’Associazione.La commissione giudicatrice è composta da Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico; Luciano Maiani, presidente del CNR; Massimo Marrelli, rettore dell’Università di Napoli “Federico II” e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso. Nell’albo d’onore dei vincitori del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura come i premi Nobel Renato Dulbecco e Franco Modigliani; Pasquale Saraceno, Francesco Paolo Casavola, Gabriele De Rosa, Giorgio Napolitano. Il premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore Giuseppe Pirozzi.


Per ulteriori
informazioni:http://www.assodorso.it/ - info@assodorso.it



lunedì 26 settembre 2011

Social card più povere al Sud, il Comune di Napoli chiede incontro a Roma


di Marco Esposito


Fa discutere la nuova social card per le famiglie con disagi economici che dovrebbe partire a breve in 12 Comuni con più di 250mila abitanti (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona). Sarà una carta acquisti con una ricarica mensile che varia da 40 a 137 euro in base alla città di residenza del beneficiario e ai componenti del nucleo familiare, ma la ricarica sarà molto diversa al Nord e al Sud. Alla base della discriminazione c’è l’idea del governo che la vita da Roma in su costa più che al Mezzogiorno e, quindi, anche tra poveri ci sono differenze.
In proposito l'Assessore allo Sviluppo e alla Tutela dei consumatori Marco Esposito e l'Assessore alle Politiche sociali Sergio D'Angelo del Comune di Napoli hanno chiesto un incontro al Ministero del Lavoro e a quello dell'Economia. Qui di seguito la lettera inviata in mattinata.

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Apprendiamo dagli organi di stampa che la sperimentazione della nuova social card per le famiglie in disagio economico, che dovrebbe partire a breve, prevede ricariche differenziate per ogni città in base alla considerazione - tecnicamente errata - che la vita sia più cara al Nord rispetto al Sud del nostro Paese, con un taglio del 27% per una città come Napoli.
Numerose rilevazioni dimostrano invece che, a parità di prodotti acquistati, la spesa sia più cara nel Mezzogiorno a causa della diversa struttura distributiva e dei maggiori costi logistici. In particolare una ricerca Nielsen su 120mila prodotti (di cui alleghiamo la sintesi*) ha il titolo eloquente: “Fare la spesa al supermercato? Comprando gli stessi prodotti al Sud costa di più”.
L'errore che sovente si commette sul costo della vita elaborato su base territoriale consiste nel confrontare i prezzi non di prodotti identici, bensì i più venduti in ogni esercizio commerciale ed è ovvio che nel Mezzogiorno a causa del minore reddito disponibile si vendano maggiormente articoli a basso prezzo. E' lo stesso ministero dello Sviluppo economico, in una nota nell'Osservatorio prezzi, ad avvertire sull'uso improprio di tali raffronti territoriali.
Confrontare i listini di prodotti di diversa qualità è un assurdo tecnico che oggi porta alla “svista” sulla social card e che un domani potrebbe portare a pensioni e prestazioni sociali differenziate.
Chiediamo pertanto un incontro sollecito per confrontare i dati in nostro possesso e per raggiungere soluzioni più vicine al meritorio obiettivo di sostenere le famiglie in difficoltà.

* "Fare la spesa al supermercato? Comprando gli stessi prodotti al Sud costa di più" (http://it.nielsen.com/site/OsservatorioPrezzi6_8_09.shtml



Fonte : Marco Esposito

Il Popolo - Il Link alla puntata di Presa diretta del 25 settembre 2011 - Rai 3




In Campania si sono persi 300mila posti di lavoro in pochi anni, a Napoli e provincia il numero degli operai è calato del 48%. Le tribolazioni di un popolo senza lavoro come conseguenza di questo drastico processo di deindustrializzazione che ha colpito la terza città di Italia e tutta la sua provincia!

Il Link alla puntata di Presa diretta del 25 settembre 2011 - Rai 3:


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-fb3bd745-cedb-40ad-be3a-d641be49416c.html?334608


domenica 25 settembre 2011

PACE E GIUSTIZIA SOCIALE: IN MARCIA DA PERUGIA AD ASSISI


riceviamo dall'ufficio comunicazione di de Magistris e postiamo :

"La Marcia Perugia -Assisi, come ogni anno, riporta all'attenzione nazionale il tema della pace. In questo 2011 risentendo della crisi economica che sta investendo il mondo, Europa e Italia comprese. Il tema della pace, in verità, mai come in questo momento appare legato a quello della giustizia sociale, a sua volta profondamente ancorato a quello di un modello economico e di sviluppo alternativi, cioè capaci di garantire diritti e benessere a tutti i cittadini. Alternativi, si diceva. Ma a cosa? Al neoliberismo che ha imperversato in questi decenni, al predominio della finanza e della speculazione finanziaria sull'economia reale, alla produttività irrefrenabile, alla dittatura del Fmi e della Banca mondiale, al lavoro ridotto a neoschiavismo, alla guerra per le risorse (oggi anche l'acqua, dopo il petrolio), alla depredazione dell'ambiente e dei beni comuni e dello stato sociale, ai conflitti permanenti dove un Occidente presuntuoso pensa ad “esportazioni” militari della democrazia e declina - paradosso- la tolleranza nella versione della “guerra giusta agli intolleranti”. Tutti piccoli miti prodotti da quel grande mito che è stato “il mercato incontrollato”. Tutti smentiti attualmente dalla crisi in corso. Tutti responsabili di questa stessa crisi. Muore, in questo contesto economico di profonda destabilizzazione, anche il sogno di un'Europa politica e dei diritti, ridotta alla triste realtà di un'Unione comunitaria guidata esclusivamente dai mercati e dalla moneta, prona a rincorrere la sola globalizzazione dei mercati. Si sveglia dal sogno anche l'Italia, declassata per il suo debito pubblico e incapace, per colpa di un governo miope e opportunista, di produrre una risposta strutturale che sappia dare una via d'uscita. Una via di uscita che non sia quella logora e stantia, promossa dall'esecutivo, di una restrizione dei diritti del lavoro, di una distruzione del welfare, di un accanimento sul settore del pubblico impiego, di un soffocamento degli enti locali. La pace per noi, in questo momento storico così difficile sul piano internazionale, è allora un nuovo modello economico fondato sulla giustizia sociale, lo stesso che ci è stato indicato dal popolo del referendum, soltanto a giugno schierato a difesa dei beni comuni contro la logica delle privatizzazioni selvagge e pronto a difendere una idea partecipata di democrazia. Con questa coscienza credo si debbano percorre i chilometri che separano Perugia e Assisi, camminare su quella strada e partecipare a quella marcia che ormai da tempo assume un valore simbolico ma anche pratico, in un'epoca che di simboli pubblici vive. Sempre portando alta la bandiera della pace intesa come disarmo, come diplomazia ad ogni costo, come fedeltà anche alla nostra Costituzione, come necessità di aggiornare in senso maggiormente democratico gli stessi organismi internazionali come l'Onu perchè siano più indipendenti e liberi dal condizionamento dei paesi forti, il caso della Palestina di questi giorni evidenzia quanto le Nazioni Unite abbiano bisogno di una riforma. Ma sapendo che la pace si costruisce e lo si fa a partire dal raggiungimento di un mondo economicamente più giusto e sostenibile anche dal punto di vista ambientale, dove le armi cedono il posto ai diritti, dove la nuova schiavitù fa un passo indietro rispetto al lavoro, dove la privatizzazione china la testa davanti allo stato sociale, dove il mercato senza regole scende dall'altare e la politica ritorna ad essere protagonismo dei cittadini."


Luigi de Magistris


Fonte : comunicazione.demagistris.it



a rappresentare Napoli ed il suo Sindaco è stato incaricato direttamente da de Magistris l'assessore Marco Esposito che ha dichiarato :

"A Perugia per la cinquantesima edizione della marcia della Pace. Un onore rappresentare il Comune di Napoli..."





sabato 24 settembre 2011

DE MAGISTRIS: NAPOLI UNICA CITTA’ A LIBERARSI DA SOLA DA FASCISMO. E’ CITTA’ DI MOBILITAZIONE CIVICA !


riceviamo dall'ufficio comunicazione di de Magistris e postiamo :


“La mia sfida elettorale non era in programma e tutti hanno cercato di dissuadermi. All’inizio la città era depressa, dopo due mesi di campagna elettorale è cresciuta l’indignazione e poi l’indignazione è diventata partecipazione civica: la stessa che ha portato alla vittoria”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli intervenendo all’assemblea di Uniti contro la crisi, svoltasi oggi a Roma. “Per ‘grandi’ mass media e opinionisti – ha continuato de Magistris- i giovani napoletani erano disinteressati alla politica e la città incapace di reagire. Vorrei ricordare, visto che questa settimana si celebrano “Le quattro giornate”, che Napoli è l’unica città d’Italia che si è liberata da sola dal nazifascismo, e Curzio Malaparte ha indicato nelle donne e nei giovani i principali protagonisti della rivoluzione: gli stessi che ho visto e vedo al mio fianco. Noi al Sud non abbiamo una fiducia precostituita verso le istituzioni, che infatti sono fatte da donne e uomini, ma di fronte a persone credibili, allora il popolo del sud, come quello italiano in generale, dimostra grande capacità di reazione e mobilitazione”. Secondo il sindaco “A Napoli, anche in questo momento difficile, abbiamo grandi opportunità, rappresentate dal mare (bene comune) e dalla cultura, quest’ultima non più concepita come verticale ma orizzontale, non a caso nei prossimi giorni sarà varata un’ ordinanza sindacale per liberalizzare gli artisti di strada. Non a caso consegneremo gli spazi pubblici a coloro che praticano cultura e arte: la città viva produce turismo ed economia, oltre ad essere più sicura. Stiamo censendo i 30mila immobili del comune – ha concluso- e li metteremo a disposizione di chi li vuole trasformare in case per migranti, per la cultura, per le donne, per le diverse fedi e il loro incontro”.


Fonte : comunicazione.demagistris.it

venerdì 23 settembre 2011

TERMOVALORIZZATORE, SODANO: OK GARA DESERTA. DUBBI SU PROROGA BANDO



riceviamo dall'ufficio comunicazione di de Magistris e postiamo :


“L'amministrazione comunale accoglie con grande soddisfazione la notizia che al giorno 20 settembre, data di scadenza del bando, nessun progetto è stato presentato per la costruzione dell'inceneritore di Napoli Est. L'ulteriore proroga di due mesi, decisa dal Commissario preposto al progetto quando il bando è ormai scaduto e la gara è andata deserta, ci lascia interdetti e solleva qualche dubbio: già con le osservazioni in merito al piano regionale, consegnate sia dal Comune di Napoli che dalla Confindustria, veniva espressa contrarietà verso un progetto di così grande impatto ambientale. Per il Comune di Napoli, come è noto, la costruzione dell'inceneritore non è compatibile nè con il piano dell'amministrazione fondato sulla raccolta differenziata e sul recupero del materiale né con le prescrizioni dell'Ue. Invitiamo la Regione, le istituzioni locali e i gruppi industriali a collaborare col Comune di Napoli nella realizzazione dell'impiantistica necessaria a chiudere il ciclo della raccolta differenziata. Per quanto riguarda Napoli Est, le priorità sono l'impianto di depurazione e di compostaggio, fondamentali per completare il nostro piano”. Lo afferma in una nota Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli.

Fonte : comunicazione.demagistris.it

...ma perchè sono un iscritto al Partito del Sud?



di Bruno Pappalardo

… ma perché sono un iscritto al Partito del Sud? In verità non lo ricordo neppure come sia iniziata la storia.Forse un amico, forse un libro,… bah, comunque diversi anni fa.Ecco,… ricordo, forse, chi inopinatamente accese un bagliore nella mia giovane mente, sulla vera storia dell’Italia unitaria furono le “tormentonanti” trasmissioni di un autorevole oratore, uno straordinario Angelo Manna. Chi non se lo ricorda? Quell’omone con un vocione cavo che spiegava “ ‘a trastola “savoiarda, attingendo dal suo personale secchio tirato da un pozzo infinito di cultura classica e moderna che riusciva a far dialogare, magna pars di un nuovo e più aggressivo meridionalismo che diventava, addirittura istituzionale mediante una sua pur breve apparizione parlamentare. Credo, anche, che tutti, bene o male, siano passati per l’attività revisionista e di indagine documentarista del movimento dei neoborbonici. Perché negarlo? Anch’io, anche se solo come sostenitore convinto ma fui lettore delle loro pagine di esplorazione d’archeologia storica. Portarono a scoprire i coperchi marmorei ma, invero, terreno, tanta terra che aveva coperto corpi di contadini fedeli al proprio re, partigiani -molti seppelliti vivi – e di cui non se ne conosceva l’impensabile numero; quasi due milioni ma chiamati, per coprire la vergogna, briganti..

So bene che, già da molti anni, da quelle esperienze, si è andato oltre. Un’infinità di altri piccoli pianeti meridionalisti sono sorti e, ognuno, ha aggiunto o esteso o divulgato quelle investigazione e analisi storiche e politiche di un meridione letteralmente soppresso e ancora massacrato sia in nella forma più infame, ovvero l’abbandono che quella politica di colonialismo rinvigorito dalla ciurma barbara della Lega Nord. Fanno certo più male coloro, tra noi, si camuffano da meridionalisti per raggiungere scopi privatistici e di sinistro potere. Questi delinquenti sono peggio e figli di quei degni di assassini che vennero dal Nord.
Bene e, allora perché il Partito del Sud?
Perché il Partito del Sud mi ha personalmente garantito di lottare per la sua idealità-in difesa e a favore del Sud ed io ho accettato. Ho dunque, certamente accettato di:
1. lavorare e lottare per la mia terra, per la mia storia, per la mia identità, per la cultura espressa in millenni e culla della civiltà occidentale; di salvaguardare il benessere della gente, dei suoi tesori, artistici, paesaggistici, antropologici, sociali e soprattutto umani;
2. difenderne la sua libertà, le sue risorse, la sua intelligenza e geniale creatività, la sua gente onesta e lottare, semmai, punire la sopraffazione in qualunque forma si esprima; la delinquenza organizzata e il politico e l’amministrazione connivente, la corruzione e decomposizione che da essa s’origina;

3. non negare mai la validità degli alti principi della Costituzione che difese le oppressioni e, dunque nei fondamentali, espressione del meridione;

4. non cercare alcuna forma di monarchia o governo che non sia quella della volontà sovrana della mia gente,
ovverossia ché gli onesti, i giusti, i probi, gli incorrotti e gli onorevoli nell’anima e nella vita;
5. essere credere o essere vicino alla struttura legislativa della Giustizia che oggi è esercitata da uomini delloStato che offrono la loro vita per essa; le Forze dell’Ordine, l’esercito è composto per circa il 78% di meridionali.

6. essere vicino ai più deboli, ai bisognosi, a tutti coloro che soffrono sia nella decadenza fisica che morale generata da altri; di essere per la tolleranza e l’accoglienza di tutti e non discernere tra varie culture, religioni o differenzazioni sessuali - sempre originato dall’unico solo concetto d’ amore per l’altro, - ritenendo ciò linfa esperienziale e vitale per una palingenesi formativa, spirituale, scientifica, artistica, dunque bagaglio di nuova sapienza che dovrà trasferirsi nel nostro nuovo pantheon culturale per la rinnovata mozione di recupero e rinascita economica, identitaria e culturale, estremo capo di un lungo filo, ieri smarrito, di colore rosso, che ci unirà sempre al nostra memoria storica esistenziale;

7. fare spallucce a tutti coloro che vorranno impedircelo; fare attenzione al dialogo interregionale nel Sud; fare luce sui tentativi di impurità dottrinale, smerciata per vero meridionalismo ma lottare per penetrare il tessuto istituzionale e riappropriarsi della dispersa primaria padronanza dei nostri beni e scacciare chi, attraverso l’inganno e la truffa, il falso ideologismo “ per il bene del sud” venga ad acquisirne diritti e predominanze.

8. essere sul territorio per il controllo, monitoraggio e susseguente intervento che diremo “legittima difesa”
9. percorre ogni strada per la ricerca di ricchezze legata alla volontà di coniugare le risorse fisiche e culturali con una nuova forma di politica che verrebbe a configurarsi in grande intesa autogena federalista, una sorta di Dichearchia (città della giustizia e della libertà) Una enorme grande città del meridione, senza recinzioni, contenente in sé il seme della città aperta, capace di amalgamare tradizioni di forte matrice di grecità se pur differenti ma legate dal vincolo del sangue;

10. essere certo che potrà diventare il Partito del Mediterraneo, altra meravigliosa sponda, altri mercati, altre occasioni, altra vitalità, altra economia, altra autonomia.Ci saranno mille altri motivi. Io, non son capace di produrmi in ideologo ! Son certo che qualcosa della grande Idea del mio Partito l’ho afferrata . A me par che voglia scalfire tutti i muri dell’idealismo romantico ,languido e sdolcinato e appropriarsi di quello, invece, di un concretismo promozionale, sempre passionale ma fattuale e, se persino parrà altro, ebbene, il giudizio sarà bene accetto e valutato, anche se prossimale potrebbe essere un nuovo passo avanti.

Bruno Pappalardo

Comunicato Partito del Sud Napoli inviato, su richiesta, a "la Repubblica" sulla storia dell'Alenia



tramite la nostra sezione Partito del Sud Flegreo riportiamo comunicato inviato a c.sannino@repubblica.it sulla posizione del nostro partito rispetto alla vergognosa vicenda in corso dell'Alenia :


Il piano di ristrutturazione dell’Alenia mira fondamentalmente alla riduzione del personale. L’Aermacchi e Alenia Aeronautica saranno fusi in un’unica società che prenderà il nome di Alenia Aermacchi e la sede legale sarà trasferita da Pomigliano d’Arco a Venegono, Varese. Il piano di ristrutturazione prevede fra l’altro la totale chiusura del sito di Casoria. Si prevedono almeno 1.200 esuberi, un migliaio di trasferimenti, cinquecento nuovi assunti, e l’esternalizzazione di alcuni servizi di amministrazione, magazzinaggio, logistica e di guardia. I sindacati hanno già espresso le loro perplessità sul piano perché mentre la riduzione del personale è lampante, non si conosce qual è il piano di rilancio del gruppo.
La preoccupazione dei sindacati è condivisa anche dal Partito del Sud, una delle quattro formazioni che hanno sostenuto Luigi de Magistris per l’elezione a Sindaco di Napoli. Il segretario Regionale Campano del Partito del Sud, Andrea Balia, sostiene che l’operazione dell’Alenia ricalca quelle già portate avanti negli anni passati in tutto il meridione, dove, attraverso ristrutturazioni e chiusure, importanti fabbriche sono state smantellate e le produzioni sono state spostate a Nord. Balia sostiene in pieno l’opinione espressa da Marco Esposito, l’Assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, che ha dichiarato durante un incontro con i sindacati lo scorso 20 settembre che ''E' assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d'Arco, sede produttiva principale, a Venegono, dove opera l'azienda più piccola, ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo campano, fatto di centinaia di aziende di qualità". Per Esposito è necessario dire “basta alle rapine della Lega. Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell'industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l'obiettivo di accelerare l'industrializzazione di una sola parte del Paese. Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega prende il controllo di un gruppo industriale pubblico, Finmeccanica, e opera per trasferire le eccellenze industriali dall'area di Napoli a quella di Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi''.
Oggi si terrà a Pomigliano d’Arco alle 09,30 una seduta straordinaria del Consiglio Comunale con interventi dei sindacati dell’Alenia (FIM, FIOM, UILM, FISMIC, FAILMS, UGL) e dei movimenti e dei partiti che sostengono la lotta dei lavoratori per difendere l’esistenza dell’Alenia nel napoletano. Per il Partito del Sud interverrà Alessandro Citarella della direzione provinciale.


Fonte : Partito del Sud - sez. Flegrea

I primi cento giorni della giunta de Magistris


riceviamo dall'ufficio comunicazione di de Magistris e postiamo :




un'altra Napoli e un altro Sud è possibile !



Partito del Sud - Napoli

mercoledì 21 settembre 2011

Cresce la protesta contro il documentario "La città delle truffe" (su Napoli) che dovrebbe andare in onda Domenica 25/09 su National Geographic





Un vergognoso documentario di Bob Arno dovrebbe andare in onda Domenica 25 Settembre sul canale satellitare National Geographic. Il titolo è tutto un programma : "La città delle truffe". Ovviamente dedicato a Napoli col solito corollario trito e ritrito di imbrogli, rapine e scippi. Giusto per cementare quei valori d'unità di cui ci si riempie la bocca, contraddicendoli giorno dopo giorno con le insulse dichiarazioni ed iniziative d'una formazione xenofoba come la Lega, o con trasmissioni che continuano a far passare Napoli, la capitale del Sud e del mediterraneo, come il paese abitato da diavoli di gladstoniana memoria.

In questo pseudo documentario è stato chiesto perfino un aiuto alla Direttrice della Scuola di Cinema della città Roberta Inarta, che, inconsapevolmente e forse troppo frettolosamente, ha fornito una schiera di giovani attori per girare le "fiction" sulle varie situazioni.

Giustamente cresce l'onda della protesta e della polemica tra associazioni, movimenti, partiti come il nostro, che si battono per la difesa ed il riscatto del Sud. E' stato allertato anche il Comune di Napoli, la sua giunta, e crediamo e speriamo vorranno esserci vicini nel far salire alta la voce di denuncia e protesta.

Chiunque voglia, invada il sito, la direzione e quant'altro di National Geographic di e mail di protesta vibrante e richiesta d'astenersi dal mandare in onda questa vergognosa operazione di mistificazione, sciacallaggio e retorica decadente e menzognera che infanga l'onorabilità, la storia di una città e d'un popolo che hanno dato, e continuano a dare, al mondo doni di cultura, solidarietà e filosofia di vita ben lungi da simili meschinerie mediatiche.


Andrea Balìa - Partito del Sud Napoli

lunedì 19 settembre 2011

COMUNICATO 3° Congresso Nazionale del Partito del Sud



3° Congresso Nazionale del PdSUD - Napoli 8-9 ottobre 2011
Hotel "Palazzo Alabardieri" via Alabardieri, 38 - 80121 Napoli (zona Chiaia, a 20 m. da Piazza dei Martiri)

Sabato 8 Ottobre 2011

ore 9 - 9.30: accredito e registrazione partecipanti
ore 9.30 - 14: assemblea ordinaria iscritti (aperta solo ai soci regolarmente iscritti ed in regola con la quota 2011) con all'ordine del giorno:

1) relazioni Consiglio Direttivo Nazionale in carica e approvazione bilanci 2010-2011
2) votazione organi esecutivi e di garanzia
3) nomina commissioni

ore 14,00/15,00 intervallo;

ore 15,00-19,00 ripresa lavori e apertura ad
ospiti (ad invito) + stampa;

Domenica 9 Ottobre 2011

ore 9,30/12,30: Commissioni
12.30-14.00: Relazioni finali del Direttivo nazionale e dei Presidenti Commissioni, con apertura anche a simpatizzanti ed altri ospiti esterni

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Info pratiche:

l'Hotel si trova in zona Chiaia, non lontano dalla fermata della Metro "Piazza Amedeo", la Metro vecchia che parte da Piazza Garibaldi, e vicino alla celebre Piazza dei Martiri, ecco le coordinate tramite Google Maps:
http://maps.google.com/maps?q=via+alabardieri+38+napoli&hl=it&ll=40.834693,14.241438&spn=0.001155,0.002036&sll=37.0625,-95.677068&sspn=39.507908,66.708984&vpsrc=6&t=m&z=19


il Segretario Organizzativo del Partito del Sud : Enzo Riccio

Casoria come Pietrarsa: no allo stupro dell’Alenia !



l'assessore, e nostro amico, Marco Esposito ci invia la lettera che leggerà in giornata ai dipendenti dell'Alenia, e che riportiamo :

Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell’industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l’obiettivo di accelerare l’industrializzazione di una sola parte del Paese. Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega, partito che si presenta alle elezioni solo in una parte d’Italia, prende il controllo di un gruppo industriale pubblico – Finmeccanica – e opera per trasferire le eccellenze industriali dall’area di Napoli a Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi, vero stupro industriale. E’ assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d’Arco (sede principale) a Venegono (dove opera l’azienda più piccola) ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo campano, fatto di centinaia di aziende di qualità.

Cari dipendenti dell’Alenia, tutto ciò accade mentre Napoli si prepara a ospitare nell’ottobre 2012 l’Expo mondiale dell’aerospazio, arrivato nella nostra regione non per caso ma perché da novant’anni questa terra è all’avanguardia nel settore del volo, così come in passato lo è stata per le ferrovie e la cantieristica navale. Cosa ce ne faremo di una fiera tra un anno se il tessuto industriale sarà in via di smantellamento?

Sia chiaro a tutti: dietro il ridimensionamento dell’Alenia non c’è un progetto industriale ma una scelta politica. Perciò politica deve essere la risposta. Chi rappresenta nel governo, nel parlamento e nelle istituzioni tutte questo territorio faccia per una volta uno sforzo di coesione. Diciamo insieme basta alle rapine della Lega.

Napoli, 19 settembre 2011 Marco Esposito

Assessore Sviluppo Comune Napoli

Fonte : Marco Esposito

San Gennaro fa il miracolo alle 9.11 e il sindaco bacia la teca


lunedì 19 settembre 2011
Alle 9.11 si è ripetuto a Napoli il prodigio del sangue di San Gennaro. A dare l’annuncio è stato l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, dicendo che il sangue era già sciolto quando ha prelevato la teca dalla cassaforte.

Un lungo applauso ha salutato il miracolo avvenuto alla presenza, tra gli altri, del sindaco Luigi De Magistris, che ha baciato la teca.
LE POLEMICHE - Un miracolo che quest’anno assume una particolare valenza anche alla luce delle polemiche sorte in merito alla decisione del governo di cancellare le feste patronali. In tal senso, la voce critica del primo cittadino non s’è fatta attendere: «Qualcuno ha pensato di cancellare la festa di San Gennaro pensando che un governo in scadenza possa cambiare anche le festività religiose. Invece Napoli è tutta qui, al di là del credo politico e delle convinzioni religiose».

Fonte : www.napolipuntoacapo.it

"Il sangue di San Gennaro non si è mai liquefatto in presenza di un Savoia tanto è che dopo i fiaschi del 1861, 1870 e 1931, rispettivamente a Vittorio Emanuele II, alla regina Margherita ed al re Umberto, non s’è più vista la faccia di un Savoia in occasione del miracolo."


La nobile "lingua napoletana" !



Non esiste il "dialetto" napoletano. Quella partenopea e' una lingua a tutti gli effetti, riconosciuta dall'UNESCO, ed identificata in sede internazionale dalla specifica ISO 639-3.


Leopoldo Muti

Napoletano (Napulitano)
Parlato inbandiera Italia.
RegioniStemma Campania
Lazio meridionale (Stemma Lazio)
Venafro Stemma Molise
Subappennino Dauno (Stemma Puglia)
Dialetti strettamente collegati alla lingua napoletana in tutta l'Italia meridionale
Piccole comunità in:
Bandiera del Canada Canada
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Bandiera del Brasile Brasile
Bandiera dell'Argentina Argentina
Bandiera del Belgio Belgio
Bandiera della Francia Francia
Bandiera del Portogallo Portogallo
Fonte : wilkipedia.org

Grandissimo Napoli! Sud batte poteri forti del Nord (Milan) nel calcio 3 a 1 !



Immenso CAVANI : 3 Goals !



splendida prestazione della squadra azzurra davanti ad uno stadio S. Paolo gremito, alla presenza del suo Presidente accompagnato dal sindaco, e contro la squadra campione d'Italia, simbolo di quei poteri forti del Nord, così presenti anche nel calcio!

Partito del Sud - Napoli

domenica 18 settembre 2011

Napoli bellissima per il New York Times !




Seth Kugel è un giornalista del New York Times uno tra i quotidiani americani più importanti al mondo. Ha trascorso sette giorni a Napoli e ha scritto sul suo giornale che in «In dieci secondi mi sono innamorato della città». Sulla sua rubrica “Frugal Traveler”, seguita da milioni di americani, ha così cancellato tutti i luoghi comuni e quanto di brutto si dice su Napoli nel mondo.
Il giornalista ha passato 7 giorni in citta come un qualsiasi turista senza hotel di lusso e tour organizzati. Consigliato e invitato da amici napoletani (come dovremmo fare tutti noi) ha speso meno di 500 euro in sette giorni rimanendo molto soddisfatto della città, dei posti vicini e della splendida accoglienza ricevuta come normale turista. Niente furti, aggressioni, borseggi dunque ma solo cose belle.
35 euro per il B&B, pranzo in trattorie del centro storico e visite ai posti più insoliti e belli. La Cappella Sansevero con lo splendido Cristo velato, il classico giro per i decumani, i quartieri Spagnoli, e Materdei dove va in pizzeria, Capodimonte e il Museo nazionale. E poi la provincia con Ercolano, che trova più bella e organizzata di Pompei (che comunque rimane unica), Procida, che trova bellissima, invece di Capri.

E poi elogi a pizze di tutti i tipi, a mozzarella di bufala, a dolci buonissimi e tanto ottimo caffè. Insomma tutto bello nonostante qualche cumulo di rifiuti ogni tanto. In definitiva una città bellissima, da vedere e di cui innamorarsi subito. Come noi napoletani sappiamo bene.


Fonte : napolidavivere.it

La concreta collaborazione tra il Comune di Napoli e la S.S.Calcio Napoli !



riceviamo dall'ufficio comunicazione di de Magistris e postiamo :



"Non posso che esprimere grande soddisfazione perchè grazie ad una intensa collaborazione tra l'assessorato allo Sport e quello alle Politiche Sociali questa sera riusciremo a portare allo stadio San Paolo, in occasione della sfida tra Napoli e Milan, cinquecento ragazzi che vivono nelle case famiglia della nostra città, utilizzando il pacchetto di biglietti che la S.S.C.Napoli garantisce al Comune di Napoli, per effetto della convenzione vigente, e che dalla prossima partita sarà distribuito tramite un concorso nelle scuole". Lo afferma in una nota l'assessore allo Sport Pina Tommasielli.


Fonte : comunicazione.demagistris.it

sabato 17 settembre 2011

[ANSA] FINMECCANICA: ALENIA; ESPOSITO, SPOSTAMENTO E' INACCETTABILE !



l'ANSA riprende e diffonde la denuncia di Marco Esposito :

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "Se dovesse emergere un ridimensionamento delle strutture campane di Alenia ci sarà una reazione fortissima del territorio". Lo afferma l'assessore allo sviluppo del Comune di Napoli Marco Esposito a proposito dell'incontro in corso a Roma tra Alenia (Finmeccanica) e i sindacati, sottolineando che "non è accettabile lo spostamento di attività" dalla sede principale che è Napoli.

"Hanno già spostato da Napoli a Varese la direzione acquisti con un danno potenziale notevole per l'indotto - spiega Esposito - E' impensabile che una fusione tra Alenia e Aermacchi, con Alenia che è sette volte più grande di Aermacchi, debba portare il trasferimento di attività e di direzioni dalla sede principale che è Napoli all'azienda più piccola che è in provincia di Varese. Tutto questo per logiche politiche legate alla nota appartenenza dell'ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi alla Lega Nord". (ANSA).


Fonte : ANSA

Hellas Verona 2-2 Padova gol di Cutolo 16-9-2011 Un Napoletano riempito di fischi a Verona... segna e zittisce tutti...



Il calciatore esplode di soddisfazione...

fa espellere Mandorlini... (l'allenatore già punito dalla FIGC per i suoi atteggiamenti antirazzisti contro squadre meridionali!)

TI AMO TERRONE... GRAZIE CUTOLO !

di Angelo Forgione



http://youtu.be/ZGPCZGSN0B8


Fonte : Angelo Forgione

venerdì 16 settembre 2011

Continua lo scippo nordista! Attrezziamoci!



La denuncia di Marco Esposito

"Finmeccanica è un'azienda pubblica, quindi di tutti. Il suo amministratore delegato è Giuseppe Orsi, uomo della Lega Nord, un partito che in mezza Italia non si presenta neppure al voto. Orsi decide di spostare Alenia da Napoli a Varese con il solo obiettivo di trasferire ricchezza dal Sud al Nord. Cosa serve ancora perché scatti una reazione adeguata?"

Marco Esposito

Caro Marco, le tue parole da un lato confermano la tua "sensibilità" meridionalista, dall'altro sono per noi del Partito del Sud come venire a parlare di "corda in casa dell'impiccato".

Anche mettendo a frutto certe riflessioni fatte insieme, istituiremo una Commissione Culturale/Consultiva Permanente con personaggi di spessore interni e non al partito (come te, e se vorrai) per attuare strategie sempre più concrete ed operative che ci aiutino per l'appunto a far scattare, come tu dici, reazioni adeguate!

Partito del Sud - Napoli

Il doppio gioco di Bossi !







ROMA - Dalle sorgenti del Po Umberto Bossi rilancia la secessione. "In tutte le regioni bagnate dal Po c'è l'esercito padano. Aspettano che succeda qualcosa, aspettano un lampo per mettersi in cammino. Che l'Italia va a picco l'hanno capito tutti, perciò bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania", ha detto il leader leghista intervenendo a Pian del Re, dove il Carroccio ha rinnovato il rito dell'ampolla raccogliendo l'acqua che sarà versata domenica in Laguna. Parlando ai militanti che più volte hanno urlato "secessione, secessione", il Senatur ha ribadito che : "Dopo la crisi, il Nord non può permettersi "di mantenere Roma e tutto l'assistenzialismo del Sud, che le permette di essere capitale", ma "ci aspetta un anno positivo: la Padania va a disegnarsi".


insomma, il solito doppio gioco : un giorno firma leggi vergognose e xenofobe con i suoi compari alleati del governo, ed il giorno dopo torna a parlare di secessione ai suoi iscritti nei ridicoli raduni con le acque del Po in provetta.

Ma ci ha pensato bene? Gli conviene?

Noi siamo sicuri che sono solo sceneggiate per restare al potere a Roma da un lato, e tenere caldo l'umore dei suoi dall'altro. Sa benissimo che può permetterselo perchè gente che si mette in testa un elmo con le corna, tanti altri modi di far funzionare la testa non deve averne.



Partito del Sud - Napoli

giovedì 15 settembre 2011

Lettera del Sindaco ai cittadini contro manovra


riceviamo dall'ufficio comunicazione di de magistris e postiamo :


Il Comune di Napoli ha aderito alla giornata di mobilitazione contro la manovra finanziaria del Governo indetta a livello nazionale dall'Anci, dedicando la seduta del Consiglio comunale alla discussione della manovra e scegliendo, nella persona del sindaco, di procedere alla chiusura temporanea e simbolica, per il giorno ordierno, dell’Ufficio Anagrafe e Stato civile, ovviamente senza causare disagi ai cittadini ma con l'intento di inviare un messaggio politico all'esecutivo. Di seguito la lettera del sindaco Luigi de Magistris ai cittadini in cui vengono spiegati il senso e lo scopo della mobilitazione di protesta attuata oggi.


Lettera aperta ai cittadini a firma del sindaco


I TAGLI AI COMUNI SONO TAGLI AI TUOI DIRITTI


Carissimi cittadini,
oggi insieme a tutti i sindaci d'Italia farò presente al Prefetto e al Ministro dell’Interno che il Comune di Napoli non è in grado di garantire i servizi ai cittadini perchè la manovra finanziaria impone un drastico taglio agli enti locali. Come proposto dal Comitato Direttivo dell'Anci, per il giorno odierno 15 settembre, procederò alla chiusura temporanea e simbolica dell’Ufficio Anagrafe e Stato civile, di mia competenza in qualità di ufficiale di Governo. Una iniziativa, come detto, simbolica e temporanea, concepita per non causare disagi alla popolazione e men che meno l'interruzione dei servizi in questione.
Si tratta, comunque, di una forma di protesta che impegna i sindaci dei Comuni italiani, necessaria di fronte ad una manovra economica ingiusta e sbagliata per quanto concerne le istituzioni territoriali.
Come sindaci vogliamo migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini, garantendo loro servizi e prestazioni a cui hanno diritto. Questo dal 2012 non sarà possibile, perché il Governo preferisce sottrarre risorse ai Comuni piuttosto che a quelle realtà, anche politiche, in cui le risorse si sprecano realmente; piuttosto che insistere sulle grandi ricchezze e i grandi patrimoni, magari rientrati con lo scudo fiscale; piuttosto che diminuire la copiosa spesa militare.
Ogni anno i Comuni hanno portato soldi alle casse dello Stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua ad attuare politiche di spreco, costringendoci ad aumentare le tasse locali o a tagliare i servizi. La stangata di questa manovra finanziaria sarà pesante in tutta Italia, con una stima di contrazione dei servizi alle persone e alle famiglie del 10% nel 2012.
E lo sarà particolarmente per il Sud e quindi anche per la città di Napoli, dove i tagli arriveranno a sfiorare il 50%, con una riduzione di 220 milioni sui 450 milioni di spesa disponibile per i servizi a cittadini. Una stangata di queste proporzioni vanifica i risultati sui risparmi di spesa che abbiamo messo a segno in questi primi mesi del nostro mandato, durante i quali abbiamo imposto una drastica diminuzione dei costi della politica e dell'amministrazione (a partire dagli stipendi di sindaco e assessori per finire alla sospensione del servizio di auto blu, passando per l'accorpamento delle società partecipate con una riduzione del numero dei membri dei Cda e dei loro emolumenti). Una politica difficile da attuare vista la condizione di partenza del Comune, le cui casse ci sono state consegnate letteralmente vuote, ma che comunque non ha mai significato il taglio alle politiche sociali a cui tanto teniamo. Così come teniamo alla certezza che i diritti dei cittadini siano rispettatati (dall'istruzione alla sicurezza, dall'igiene ambientale alla fruizione della cultura, dalla vivibilità alla mobilità).
Ho deciso dunque scrivervi per spiegarvi quanto sia critica la nostra condizione, per responsabilità del Governo, e quanto sia importante la protesta che i Comuni e l’Anci – l'Associazione nazionale degli 8.094 Comuni italiani - stanno portando avanti per garantire i propri cittadini, i loro diritti, quindi il loro presente e il loro futuro. Ho deciso di scrivervi perchè credo nel rapporto costante e limpido fra amministrazione e cittadinanza, reputando la vostra partecipazione importante per realizzare una democrazia partecipativa in cui siate voi i primi e veri protagonisti.


Il sindaco


LUIGI DE MAGISTRIS


Fonte : comunicazione.demagistris.it