...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

lunedì 31 maggio 2010

Dieci anni dopo

di Gino Giammarino


torna nelle edicole mensilmente "il Brigante", cui avemmo l'onore di partecipare al suo varo come capo redattore ormai un decennio fa.
Una nuova, aggressiva ed elegante, veste cartacea da magazine raffinato, ma che non ha perso la sua sostanza indagatrice e accusatoria sui mali del Sud, con una serie d'interviste - in questo nuovo numero "0" - ai movimenti meridionalisti, tra cui anche al sottoscritto per il PARTITO DEL SUD.
Un grazie che ribadisce la fratellanza e la stima per l'impegno infaticabile del nostro amico storico di tante battaglie Gino Giammarino.

Andrea Balìa

Dieci anni di vita. Incredibile. Sembrano pochi, e forse rispetto all’eternità lo sono, ma quando mi volto a guardare dietro sono meravigliato io stesso dalla strada che abbiamo fatto, dalla quantità di realtà positive del nostro Sud che siamo riusciti a mettere insieme, dall’entusiasmo trovato in chi, in questi lunghi anni di resistenza, prendeva sempre maggior coscienza della necessità di fare sistema. E dico questo non per il gusto dell’autocelebrazione, mai appartenutoci, ma solo per testimoniarvi la gioia di aver condiviso con altri il proprio cammino, itinerario che partiva del fin troppo diffuso complesso di essere meridionali e dalla rassegnazione per giungere alla liberazione e all’orgoglio. Dal bollino di delinquenti, caffoni, affricani…”briganti”, per l’appunto, alla legittima autodeterminazione di un popolo figlio non di una nebbiosa patacca verde inventata, quanto di un Regno autonomo ed organizzato, certamente con tutti i limiti comuni alle nazioni preunitarie, in forma embrionale di Stato moderno.Chi crede nel Signore sa che nulla succede a caso. E la storia scritta da questa orgogliosa testata racconta di una nascita coetanea alle celebrazioni per il bicentenario della repubblica napoletana del 1799, aprendo un fronte nel conformismo storico imposto dai giacobini grazie al dialogo e ad una onestà intellettuale (e non solo) che tutti oggi ci riconoscono. Cambiammo pelle con il vergognoso rientro in Italia dei Savoia imposto, naturalmente, a una Napoli che seppe sorprendere tutti rovinando la festa ad un casato macchiato del sangue meridionale e che, pure, non sente la necessità di chiederci scusa, oggi per ieri.Ed eccoci all’oggi, dieci anni dopo e proprio nel ciclone delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario di quell’unità bugiarda d’Italia che, proprio chi avrebbe voluto festeggiare nel nome della retorica mitizzante filo-risorgimentale, vede sbriciolarsi davanti ai propri increduli occhi. Dieci anni dopo siamo noi a dare scacco matto ad una Torino invasa pacificamente, armati solo delle nostre giuste ragioni e rivendicazioni, il libretto rosso di Pino Aprile-Mao in mano, con un moto di Insorgenza Civile. Intanto si moltiplicano le iniziative contro celebrative che mi auguro possano mettersi in connessione ora che una sottile paura s’insinua in questo paese che non riesce a fare i conti con la propria storia né a costruire una propria identità, nonostante (o forse, proprio a causa) l’uso delle continue forzature.Sulle pagine del Corriere della Sera due stimati colleghi, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, hanno scritto di un incontro a Civitella del Tronto tra me e Mario Borghezio descrivendolo come se fosse una trama per “disfare l’Italia”: gli è sfuggito che si trattava, invece, di un confronto tra persone che vorrebbero rifarla meglio ed organizzato -con tanti altri ospiti- grazie alla ferrea volontà di Pucci Cipriani. Fatti che risalgono a ben cinque anni fa ma che vengono (poco) casualmente raccontati, conditi con sapiente ironia, solamente oggi. Se è vero come è vero quello che sosteneva Gandhi (“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.”), beh, allora non c’è che dire: siamo sulla buona strada. Con tutte le peggiori intenzioni di continuare a macinare chilometri. E anni, naturalmente.

Gino Giammarino

Fonte : ilbrigante.it

domenica 30 maggio 2010




GIORNO DOPO GIORNO...
(sulle considerazioni "Le basi di massa" di N. Zitara)













Ogni volta che apro il sito dell’amico Mino Errico http://www.eleaml.org/ ho la speranza recondita di trovare un articolo, un pezzo – come si dice con un termine non proprio bello – del maestro.
Ne ho letti tanti, oltre ai suoi libri e alle sue analisi, ma la mia voglia, la curiosità ed il rispetto con cui potermi approcciare a nuove ed ulteriori sue riflessioni non è appagato. Ovviamente dicendo maestro non posso che rivolgermi a Nicola Zitara. Maestro è un appellativo importante e delicato che va usato con parsimonia e dandogli il giusto peso, in quanto credo che nella vita d’ognuno di noi – se vi fermate a riflettere – ce ne sono davvero pochi, talvolta pochissimi che possano meritarlo. Ebbene anche per il sottoscritto è così, e Zitara è fuor di dubbio uno dei miei pochi maestri che ha forgiato le mie convinzioni sul meridionalismo.
Di conseguenza anche l’ultimo pezzo “le basi di massa” ha soddisfatto la mia sete di leggere sempre nuove ed ulteriori riflessioni del maestro. Egli sottolinea come, essendo il Sud il mercato più vicino, comodo ed interno, per le merci del Nord, probabilmente quest’ultimo non ha alcun interesse secessionista, se non quello di spremere il limone sino in fondo.
Considerazioni condivisibili, come quelle per cui le piccole formazioni meridionaliste lavorano molto e, forse troppo essenzialmente, su internet mentre egli sollecita e invita a lavorare molto sul territorio, nel piccolo, quasi in una missionaria operazione che fa tornare alla memoria i metodi e gli albori del Partito Comunista.
Caro Maestro volevo tranquillizzarla : premettendo che non va sottovalutato il peso di internet (basti pensare al successo del Movimento a 5 Stelle di Grillo, con ormai circa 60 – tra assessori e consiglieri – in Italia, e percentuali anche tra il 6 e il 7% alle ultime votazioni regionali, costruito quasi tutto in rete), la strada che Lei indica è ciò che il Partito del Sud e il sottoscritto stanno attuando. Da pochi mesi sono nel Direttivo Nazionale ed ho l’incarico di Responsabile Regionale in Campania, e il lavoro che viene portato avanti è proprio questo : incontri e contatti giornalieri con singoli (iscritto su iscritto), divulgazione di testi, partecipazione frenetica a convegni e conferenze, raccolta e diffusione di rassegna stampa mirata, commenti, richieste e critiche con e mail e telefonate a giornali e tv su trasmissioni faziose, citazioni errate e tendenziose, partecipazione a cortei e manifestazioni, laboratori informativi e coinvolgimenti di associazioni civiche ammirevoli ma talvolta dispersive. La ri/strutturazione del Partito con apertura di sempre nuove sedi e sezioni, registrazione dello statuto aggiornato e un ordinato tesseramento, superando superficialità e pressappochismo della prim’ora. Oltre al lavoro d’aggiornamento e informazione dei nostri siti e blog (4), alla gestione su Facebook, e al continuo e faticoso contatto, in cerca di convergenze, perché la famiglia meridionalista cresca unitariamente, dove è possibile.
Insomma un lavoraccio, ma nel segno di quanto da Lei auspicato!
E qualche risultato che ci ripaghi e vada nel segno giusto c’è : il Partito del Sud è presente in 11 regioni con iscritti (in continua e incoraggiante crescita, anche d’imprenditori, specie negli ultimi mesi), un comune ormai conquistato – come Gaeta - con le comunali del 2007, vincendo quelle elezioni col 57%, assieme alla lista civica del Sindaco Raimondi, e governando con successo contro i partiti istituzionali; la presenza in visibilità in diverse tornate elettorali (non ultima, coraggiosamente, in quel famigerato comune di Casale di Principe – unico partito e lista non inquisita e con esito al momento bloccato dalla magistratura), partecipazione e inviti a diverse trasmissioni su Tv locali. La citazione di Pino Aprile da Gad Lerner su La7 (ad una seconda e più decente puntata ottenuta dopo le valanghe di nostre proteste) che avverte Lombardo che il Partito del Sud già esiste, come egli più volte nomina nel suo successo “Terroni”.
L’apertura di 2 Supermercati Comprasud in Sicilia e il prossimo a giorni a Udine, cui seguiranno molti altri nei prossimi 12/24 mesi.
E infine la causa ai Savoia, deliberata dal Comune di Gaeta, tutt’ora in essere, come riportato da giornali e alcuni telegiornali nazionali, e su cui il nostro Presidente Antonio Ciano ha ricevuto una lunga intervista in prima pagina su Le Monde.
Credo che molto di più non si possa al momento!
Che poi la soluzione ottimale e finale la si possa individuare in un nuovo Stato del Sud, nulla in contrario. Al momento riteniamo importante che il Sud inizi ad avere una rappresentatività politica vera (e non “pezzottata” come quelle proposte da scafati politici siciliani), che sia riconosciuta nel panorama politico e in cui i meridionali possano riconoscersi.
Poi che Dio ci aiuti e indirizzi i suoi sguardi benevoli sui nostri figli, cui speriamo - sul suo esempio - almeno di lasciare una memoria non dispersa ed una strada da proseguire per il riscatto finale del Sud.

Andrea Balìa

Fonte : Partito del Sud - Napoli

sabato 29 maggio 2010

COMUNICATO STAMPA


PARTITO DEL SUD - INSIEME PER LA RINASCITA














Il PARTITO DEL SUD (nello specifico della sez. Guido Dorso di Napoli) e INSIEME PER LA RINASCITA a fronte di convergenze e verifiche su obiettivi, programmi e strategie, e di sinergie consolidate in comuni iniziative sostenute, in essere e future, dichiarano l’intento concordato di lavorare per dar luogo ad un’unica lista per la prossima competizione elettorale al Comune di Napoli.
Il tutto all’interno di una costruenda ed auspicabile coalizione anche con eventuali altre liste a sostegno d’un unico candidato sindaco a rappresentanza d’un fronte compatto meridionalista, nell’interesse del nostro territorio e della sua gente.

firmato
PARTITO DEL SUD - INSIEME PER LA RINASCITA
Fonte : Partito del Sud - Napoli Insieme per la Rinascita

giovedì 27 maggio 2010



ECCO COME CALPESTANO
LA NOSTRA CIVILTA'
Alle 3 di notte mentre l'Italia dorme,
il governo fa approvare dalla commissione
del senato il DDL sulle intercettazioni
Sarà in aula il 31 MAGGIO

VERGOGNA!!!

Per i MAGISTRATI:

* potranno utilizzare lo strumento delle intercettazioni solo se il
pm dispone di "specifici atti d'indagine" oltre ai "gravi indizzi".
Potranno farlo soltanto dopo l'autorizzazione del tribunale,
ulteriore passaggio che rallenterà le indagini, e per non più di 30
giorni più tre proroghe da 15 giorni ciascuna (ognuna delle quali
dovrà essere nuovamente autorizzata dal tribunale).
* dovranno richiedere l'autorizzazione alle camere per procedere
all'ascolto di intercettazioni in cui sono coinvolti politici, e non
portranno intercettare un sacerdote senza aver prima avvertito
l'autorità ecclesiastica.

Per la STAMPA:

* non potrà dare notizia di qualsiasi atto fino al termine
dell'udienza preliminare (oggi ad esempio non sapremmo nulla
sugli scandali del G8 o sulla morte di Stefano Cucchi).
* non potrà fare riprese video in tribunale, nè registrazioni senza
l'autorizzazione preventiva dell'interessato.
Nessun emendamento potrà migliorare
una vergogna legislativa come questa
NO AL BAVAGLIO!!!


manifestazione/corteo

"Ed ora...Imbavagliateci tutti!"

Data: sabato 29 maggio 2010 Ora:9.30 - 13.00

Luogo: Il corteo partirà da Piazza Dante (Napoli), proseguirà per piazza Carità, piazza Matteotti, via Medina, piazza Municipio e confluirà a piazza del Plebiscito.


Parteciperanno al Corteo:

Italia dei Valori
Federazione della Sinistra (FGCI e GC)
Federazione dei Verdi
Partito Democratico (GD - Giovani Democratici)
Sinistra e Libertà
Partito del Sud
Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti Professionisti della Campania dott. Ottavio Lucarelli

Le associazioni:

Insieme per la Rinascita
Insorgenza Civile
Radio Onda Pazza
LIBERA Campania
Cantiere futuro

Fonte : Giovani IDV

martedì 25 maggio 2010



REMEMBER BITONTO!
(dal PARTITO DEL SUD di NEW YORK)



Il nostro amico e compatriota John Napoli ha commemorato a New York la Battaglia di Bitonto. E' la seconda volta che accade e già si sono raddoppiati i partecipanti all'evento. A John e tutta la comunità di emigranti e figli di emigranti italiani i nostri auguri.

Charles of Bourbon

Charles of Bourbon
May 25, 2009 marks the 275th anniversary of the Battle of Bitonto (1734). Under the command of General Captain José Carrillo de Albornoz, the Duke of Montemar, the Bourbon forces defeated the Austrian Hapsburgs (who ruled the Kingdom since 1707) on the field of battle near Bitonto in Southern Italy. The conquest and its aftermath (the Treaty of Vienna) won "the most beautiful crown of Italy," the Kingdom of the Two-Sicilies, for Charles of Bourbon (Carlo VII and Carlo V of Naples and Sicily) and ended the War of Polish Succession.


José Carrillo de Albornoz




After 230 years of foreign rule "The great restorer of the kingdom," once again made the Kingdom an independent and sovereign state. The Bourbon reign is widely considered the golden age of Naples.
"Long live the Kingdom of the Two Sicilies!"
(* Originally posted on May 25, 2009)



Southern Italian Pride and Heritage


NPM's Battle of Bitonto Commemoration a success


BITONTO HOOLIGANS
Also See:

lunedì 24 maggio 2010

LA LEGA DURAMENTE CONTESTATA A CAGLIARI, IN 400 IN PIAZZA CONTRO CASTELLI E I CANDIDATI SARDI!

iniziano a raccogliere ciò che seminano...la presunzione di cercare consensi al di fuori delle loro terre dopo aver sputato veleno su centrosud e isole!

Un'ora di fischi, urla, slogan. In quattrocento, quasi tutti giovanissimi, hanno contestato stasera in piazza Costituzione a Cagliari il comizio della Lega Nord Sardinia, la lista che in provincia di Cagliari sostiene per la presidenza il senatore "ribelle" del Pdl Piergiorgio Massidda.Su Youtube ci sono già i primi documenti filmati: http://www.youtube.com/watch?v=p39OFrIRC-INonostante il massiccio schieramento di forze dell'ordine, i giovani (autoconvocatisi grazie a facebook e nessuno dei quali ostentava simboli di partito) hanno iniziato da subito a contestare il viceministro Castelli e gli altri oratori con slogan e fischi. In piazza c'erano praticamente solo i ragazzi: all'inizio della manifestazione è infatti apparso evidente che, a parte i candidati locali, nessun cagliaritano ha sentito il richiamo del partito di Bossi.Dal palco, in evidente difficoltà, il candidato alla provincia dell'Ogliastra Giorgio Ladu e il senatore Fabio Rizzi, hanno insultato ripetutamente i contestatori, ricevendo in cambio una marea di fischi e urla (lo slogan più ricorrente è stato "Fuori la Lega dalla Sardegna"). Nel corso della manifestazione ci sono stati momenti di tensione ma le forze dell'ordine hanno ben controllato la situazione evitando che degenerasse.In evidente imbarazzo il candidato presidente Piergiorgio Massidda, che ha cercato di placare la contestazione ("Ragazzi, io vi capisco, io capisco le vostre idee, ma dovete darci la possibilità di parlare") ma ha perso quasi subito la voce e solo in un secondo momento è riuscito a completare il suo intervento, concluso con un memorabile "il dito mettetevelo in quel posto!".Dal punto di vista politico, nel suo intervento Rizzi ha attaccato duramente sia il segretario nazionale dei sardisti Giacomo Sanna (il partito dei quattro mori ha infatti posto il veto perché la Lega facesse parte anche in Sardegna dell'alleanza di centrodestra), sia il presidente Cappellacci (esortato in maniera spiccia a rendere più efficace la sua azione di governo), sia il Pdl che non sostiene Massidda: "Sono quelli dell'eolico e delle tangenti" ha urlato Rizzi.Al termine del comizio i contestatori hanno bruciato alcune bandiere della Lega: la scena è già visibile su Youtube all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=jhozx819izUAl termine della manifestazione, Piergiorgio Massidda ha inviato alle redazioni una nota: "Oggi abbiamo vissuto una delle pagine più vergognose della storia democratica della nostra regione. Quello che è accaduto in piazza Costituzione è un gravissimo attentato alla democrazia, alla possibilità di chiunque di poter esprimere le proprie idee e le proprie opinioni. Il Viceministro Castelli, i Senatori Rizzi, Monti e Aderenti e i sostenitori della Lista Massidda Presidente sono stati aggrediti fisicamente, offesi, sputati e sono stati vittime di lanci di oggetti; sono state bruciate in piazza alcune bandiere della Lega Nord e delle nostra lista. Le contestazioni sono avvenute ancora prima che gli esponenti della Lega e i candidati collegati alle liste della nostra coalizione potessero esporre il proprio progetto di governo".Per Massidda stasera “è stato offeso chi intendeva semplicemente parlare di onestà, valori e democrazia, e lavora ogni giorno tra la gente per cambiare Cagliari, la Provincia e la Sardegna. È triste vedere contestato chi ha sempre difeso in parlamento gli interessi dei sardi, così nella crisi del nostro settore industriale, così in occasione del decreto Salva-Alcoa: passato con una maggioranza di 23 voti, coi 26 della Lega e il voto contrario della totalità dei senatori sardi del centrosinistra”.
Fonte : Radio Press

domenica 23 maggio 2010

Tessera onoraria del Partito del Sud


a NICOLA ZITARA





In questi giorni il nostro Responsabile regionale della Calabria, Giampiero Tiano, ha consegnato personalmente a Nicola Zitara la tessera onoraria del Partito del Sud con lettera accompagnatoria * del nostro Presidente Antonio Ciano.
Scevro da alcuna strumentalizzazione, questo gesto, su decisione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Partito, ha l’unico, consapevole e solo scopo, di rendere un omaggio sentito e doveroso – che ci riempie di gioia ed orgoglio – a colui che riteniamo un padre fondante del meridionalismo identitario.

Andrea Balìa, a nome del Presidente, del Consiglio Direttivo e dei soci tutti del Partito del Sud.


* A: Prof. Nicola Zitara

Da: Consiglio Direttivo Nazionale Partito del Sud

Oggetto: nomina di socio onorario del Partito del Sud

Caro Nicola,
speriamo che gradirai questo pensiero da parte del Partito del Sud, il cui Direttivo Nazionale, composto oggi da A. Ciano, E. Vecchio, E. Riccio, N. Cuccurese e A. Balia, ha deciso all’unanimità in data odierna di nominarti socio onorario del nostro movimento e quindi donarti la nostra tessera N° 1A per il 2010.
Ti consideriamo uno dei nostri maestri di meridionalismo, non e’ possibile dimenticare i tuoi tanti libri e i tuoi scritti che hanno forgiato noi e più generazioni di “briganti”, inoltre hanno prodotto tante lucide analisi sulla situazione coloniale della nostra terra ed il tuo sito, con l’amico Mino, è stato un utilissimo strumento di confronto e di diffusione delle nostre idee.
Siamo sicuri di averti al nostro fianco nelle prossime battaglie per la liberazione e per il riscatto del Sud,
Saluti Napolitani,

F.to
Il Presidente Nazionale
Antonio Ciano
Il Segr. Org. Nazionale
Enzo Riccio
Roma, 30/04/2010

Fonte : Partito del Sud - Direttivo Nazionale

venerdì 21 maggio 2010

San Giovanni in Fiore (Cs) 22/23 Maggio 2010 :
"IL SUD TRA PASSATO E FUTURO"
Il prossimo fine settimana, nei giorni 22 e 23 maggio 2010, in San Giovanni in Fiore, importante centro della Sila, si terrà un incontro culturale secondo il programma di seguito riportato. Considerati i temi che si tratteranno e vista la presenza anche politica di meridionalisti della prima ora, si prospetta un vivace ed interessante dibattito al quale i compatrioti della zona sono invitati a partecipare.
Per chi intendesse pernottare nel bellissimo paese, consigliamo l’Hotel Ristorante Centro Florens ARSSA – ( www.centroflorensarssa.it ) che è anche il maggiore sponsor dell’iniziativa.

Geom. Gianpiero Tiano.

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/21/2010 07:24:00 PM 0 commenti
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giovedì 20 maggio 2010

Il PARTITO DEL SUD fra gli sponsor della Nazionale di Calcio del Regno delle Due Sicilie

COMUNICATO STAMPA

Il Partito del Sud entra a far parte degli Sponsor della Nazionale di Calcio del Regno delle Due Sicilie che parteciperà, dal 31 maggio al 6 giugno 2010 a Gozo (Malta), al Mondiale di calcio N.F.-Board delle Nazioni senza Stato. La sponsorizzazione del Partito del Sud della nostra Nazionale è conseguente al rapporto di amicizia, stima e collaborazione che da sempre lega i dirigenti dei due sodalizi.
Il Partito del Sud è con orgoglio al fianco della Nazionale di Calcio del Regno delle Due Sicilie, che per la prima volta da 150 anni partecipa ufficialmente ad una manifestazione internazionale. Il Partito del Sud invita inoltre tutti i suoi militanti a partecipare, come già hanno fatto alcuni dei suoi dirigenti e militanti, alla raccolta fondi indetta per sostenere il gravoso sforzo economico sostenuto personalmente dai massimi dirigenti del sodalizio calcistico nazionale.
Il Partito del Sud è sicuro che, a prescindere dal risultato sportivo finale, la presenza della nostra Nazionale ad una competizione di risonanza internazionale, quale il Mondiale N.F.-Board, possa rappresentare per il nostro Popolo un momento importante di riscoperta del proprio orgoglio e di crescita identitaria.
Sosteniamo tutti la nostra Nazionale: AVANTI SUD - FORZA BRIGANTI - FORZA REGNO DELLE DUE SICILIE !!
PARTITO DEL SUD

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/20/2010 04:25:00 PM 0 commenti
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Pino Aprile : "Noi terroni, vessati e uccisi dal Nord"


Pino Aprile, autore del volume "Terroni", parla dell'Unità d'Italia e dei rapporti tra nord e sud. Esaustiva spiegazione del perchè di questo libro e delle ragioni del Sud.
Intervista di Giovanna Favro www.lastampa.it/salonelibro
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/19/2010 10:17:00 PM 0 commenti
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mercoledì 19 maggio 2010

UNO SCRITTO INVIATO DAL NOSTRO DIRIGENTE DI NAPOLI
Emiddio De Franciscis di Casanova a "L'Infedele" (ultima puntata del 17/05/2010) di Gad Lerner su LA7


Il Partito del Sud già esiste. Governa Gaeta e si è presentato alle elezioni politiche e amministrative in numerose regioni.
La ragione di esistere dei partiti identitari è quella di lavorare per la difesa degli interessi legittimi dei cittadini e organizzare lo sviluppo economico dei territori, occupandosi dei problemi della gente, invece che di gestire solo il potere. I partiti nazionali sono invece impegnati nella difesa e nella gestione del proprio potere e dei privilegi della Kasta. E BASTA.
Non capisco perchè dopo 150 anni ancora si debba negare che l’unità è stata fatta con la violenza e la distruzione dell’economia dello Stato delle Due Sicilie. Dallo stabilimento di Pietrarsa, vicino Napoli, furono smontati anche macchinari modernissimi che servirono per fondare l’Ansaldo.
Solo riconoscendo tutti come è andata la conquista e successivamente la colonizzazione, poi si potrà lavorare assieme per risollevare le sorti del paese. Il federalismo fiscale va bene, ma va costruito diversamente. Non è giusto cosi come varato, perchè favorisce lo stato di fatto di un paese a due velocità. Verranno avvantaggiate le regioni nelle quali risiedono le sedi legali delle grandi aziende come la Lombardia, dove recentemente è stata trasferita la sede Telecom che fatturerà, con i soldi di tutti gli italiani , solo a vantaggio dei lombardi. Ma il servizio telefonico si produce in Lombardia o, invece, in tutta italia ??? Bisogna ripartire i proventi dell’IVA in base ai centri di consumo.
Scateneremo la guerra alle aziende settentrionali e consumeremo solo prodotti meridionali!
Emiddio de Franciscis di Casanova Responsabile Comunicazione PARTITO del SUD
Fonte : Partito del Sud - Napoli

martedì 18 maggio 2010

Volantino che sarà distribuito, dal PARTITO DEL SUD e INSIEME PER LA RINASCITA, nei prossimi giorni davanti ai maggiori Supermercati di Napoli


Fonte : Partito del Sud - Napoli/Insieme per la Rinascita
INTERVISTA A EDDY NAPOLI CHE SPIEGA I MOTIVI PER I QUALI HA COMPOSTO " MALAUNITA' " :




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lunedì 17 maggio 2010

Altri 2 soldati, uomini del Sud (il 90% delle forze militari), cadono in Afghanistan!
Ancora un grazie all'Italia, a Berlusconi, al governo e alla politica italiana che non trova di meglio che il solito telegramma di cordoglio alle famiglie per giustificare le scellerate scelte di politica estera.
Continua il massacro del Sud usato come mercato di consumo e carne da macello.

ORGANIZZIAMO IL RISCATTO DEL SUD!
Partito del Sud - Napoli

domenica 16 maggio 2010


Lunedì 17 Maggio alle 21,10 su
La7 : "L'infedele"
di Gad Lerner con Pino Aprile


CAPITALE CORROTTA, NAZIONE INFETTA?

Lunedì 17 maggio alle 21.10 la nuova puntata condotta da Gad Lerner

Immagini della manifestazione meridionalista di Torino dell' 8 maggio 2010, con la presenza di Pino Aprile e la solita "ammuina" sul nome Partito del Sud....

Che le tante lettere di protesta, inviate dopo la puntata su Garibaldi a fine aprile, abbiano sortito l'effetto sperato...?
Lo vedremo lunedì sera...

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/16/2010 10:36:00 AM 0 commenti
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sabato 15 maggio 2010

GLI UCCELLI SI ACCOPPIANO IN CIELO...
I POLITICI IN TERRA...

Ulteriore esempio di "meridionalismo all'italiana"...




Matrimonio" politico" tra l'Mpa e Io Sud

di GIUSEPPE ARMENISE BARI -

«Matrimonio» politico tra Movimento per le autonomie (Mpa) e Io Sud, dialogo a Mezzogiorno con alle viste un riposizionamento complessivo tra le anime divise di quella che neanche tantissimo tempo fa era la grande alleanza (c’era Pierferdinando Casini e c’era pure la Poli Bortone) del Polo della Libertà. Ieri la formalizzazione del patto federativo su base nazionale tra il partito del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e il movimento fondato dalla senatrice transfuga dal Pdl, Adriana Poli Bortone. Un patto grazie al quale si materializza un’altra (probabilmente neanche l’ultima) anima «dialogante» in vista di una possibile evoluzione del progetto Pdl (nel frattempo divenuto partito unico del Popolo della Libertà dalla fusione di Pdl e Alleanza nazionale).

Fonte : Gazzetta del Mezzogiorno - Bari
Canzone di Eddy Napoli, grande e prima voce dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, in dissenso con le celebrazioni per il 150esimo anniversario dello sbarco di Garibaldi a Marsala




Antonio Ciano : "Eddy, grazie per questo carme, grazie per le belle parole di questa canzone, diventerà un altro inno. Lo canteremo nelle campagne e nelle strade, nelle piazze e nei concerti. Il 13 febbraio ti vogliamo a Gaeta."
Fonte : partitodelsudblogspot.com

Torino, 8 Maggio 2010 : il discorso di Enrico Viciconte Coordinatore Lazio Partito del Sud

Splendido discorso di Enrico Viciconte, a Torino, alla manifestazione contro il museo Lombroso.

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giovedì 13 maggio 2010

VIVA 2010 GOZO (MALTA) :

IL CALENDARIO UFFICIALE DEL PROSSIMO CAMPIONATO DEL MONDO DI CALCIO DEI POPOLI SENZA STATO



LUNEDI 31 maggio 2010
17H30 KURDISTAN / REGNO DUE SICILIE
19H30 GOZO / PADANIA
MARTEDI 1 giugno 2010
17H30 REGNO DUE SICILE / PROVENCA
19H30 PADANIA / OCCITANIA
MERCOLEDI 2 giugno 2010
17H30 PROVENCA / KURDISTAN
19H30 OCCITANIA / GOZO
GIOVEDI 3 giugno 2010
UOMINI --) RIPOSO
18H00 GOZO / PADANIA (MATCH 1 DONNE)
VENERDI 4 giugno 2010
15H30 CLASSIFICA 5è et 6è POSTO
17H30 SEMI-FINALE 1
19H30 SEMI-FINALE 2
SABATO 5 giugno 2010
13H00 CLASSIFICA 3E et 4E POSTO
15H00 PADANIA / GOZO (FINALE DONNE)
17H00 FINALE UOMINI



Fonte: http://nazionalecalcioduesicilie.blogspo....
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mercoledì 12 maggio 2010

Venerdi'ore 18 presso parco san paolo is.16 - Napoli

TU VIENI? NON MANCARE !

NO MAFIA DAY !


INSIEME PER LA RINASCITA incontrerà presso la propria sede l'eroe antimafia:

SERGIO VIGILANTE (presidente di associazioni AntiUsura ed AntiRacket)

INTERVENTI DI :

FRANCESCO FORZATI (prof.diritto penale-pres.ass. Cambiamo Napoli)

GERMANO MILITE (coordinatore casertano di Insieme per la Rinascita)

LUIGI SABINO (giornalista di Cronache di Napoli)

ANDREA BALIA ( Partito del Sud)

MICHELE LANGELLA (presidente dell'ass. Radio Onda Pazza )


MODERA: ALESSANDRO AMITRANO(vicepresidente di Insieme per la Rinascita)

L'evento sarà trasmesso anche su Radio Prima Rete,Radio Onda Pazza,Radio Siani,Osservatorio Flegreo.Tv,Area blu Tv.

Fonte : Luca Pepe
INFORMAZIONE :

Cari amici universitari di PARTITO DEL SUD e di INSIEME PER LA RINASCITA....alle elezioni universitarie votate SUI GENERIS, l'unica lista meridionalista e che nulla ha a che fare con la partitocrazia classica !!!!!


Fonte : Luca Pepe

martedì 11 maggio 2010

Le discutibili parole del Presidente Napolitano nella sua visita odierna a Marsala per commemorare lo sbarco dei Mille


"Si può considerare solo penoso che da qualunque parte, nel Sud o nel Nord, si balbettino giudizi liquidatori sul conseguimento dell'unità, negando il salto di qualità che l'Italia tutta, unendosi, fece verso l'ingresso a vele spiegate nell'Europa moderna", ha detto, sottolineando il ruolo "non passivo, ma da protagonista" della Sicilia nel moto unitario e lo "storicamente indiscutibile" contributo del Mezzogiorno...."Non c'è nulla di retorico nel celebrare l'unità conseguita dall'Italia, è un modo di rinnovare il patto fondativo della nostra nazione", ha ribadito Napolitano sul molo del porto.

Abbiamo rispetto per il Presidente Napolitano ma ci permetta di dissentire rispetto alle sue parole che altresì ci appaiono irrispettose per il Meridione, quando appella come "penose" valutazioni diverse rispetto al processo unitario :

1) una commemorazione non può prescindere e non riservare pensieri di rispetto e ricordo per tutti i martiri e i caduti del Sud in una guerra subita e non condivisa. Egli è un uomo del Sud e se (come probabile) sa, non gli fa onore omettere e non rendere omaggio; se non sa (molto improbabile), la cosa è stupefacente.

2) loro festeggiano nei fatti la vittoria del Nord nei confronti del Sud; noi, da gente del Sud che non ha dimenticato, cosa dovremmo festeggiare? La loro vittoria e la nostra sconfitta? Non sono bastati 150 anni a rendere unito questo paese e giustificare minimamente quell'impresa. Ci concederà di considerarla una sopraffazione e di ritenere, contrariamente a quanto ha dichiarato, vergognosamente retorica tutta l'organizzazione dei festeggiamenti ed uno spreco offensivo di soldi pubblici in un momento di difficile economia, in particolare e proprio del Meridione.

3) riteniamo, se d'Italia si vuol parlare, di doverla considerare nata nel 1946 con la Repubblica, e di non dover omaggiare una conquista ed annessione di quei Savoia che iniziarono nel 1861 una serie di regali al popolo fino a quello estremo del fascismo e della 2a guerra mondiale.

Presidente, i crimini di guerra non hanno età e non decadono, anche se a commetterli sono stati i nostri "fratelli" italiani!

Andrea Balìa Partito del Sud - Napoli

lunedì 10 maggio 2010

Marsala, 11 Maggio 2010 - Concerto di Musiche Popolari,
Taranta e narrazione sui fatti del 1860 e sulla storia negata,
quella degli sconfitti.


L' 11 maggio a Marsala (TP), in concomitanza con le celebrazioni per lo sbarco dei 1000, si terrà un concerto di musiche popolari dove interverranno cantanti come Francesca Amato e il suo gruppo "Curtigghiu" , la cantautrice Patrizia Genova , il Trio della Taranta e tanti altri fra cui anche alcuni poeti. Il concerto sara' inframezzato dagli interventi di alcuni narratori fra cui Antonio Ciano che narrera' della strage di Bronte , mentre altri narratori racconteranno diversi episodi sempre sulla tematica dello sbarco dei Mille, di Garibaldi e dell'Unita' d'Italia, gli oratori narreranno la storia "nascosta" e tutt'oggi negata, quella degli sconfitti. Nasce così la 1° Festa del Contadino, dei suoi diritti e della sua terra, terra che vuole rinascere dalle sue ceneri dopo 150 anni.Il Partito del Sud parteciperà all'evento organizzato insieme all'Altragricoltura. Ognuno potrà portare la sua Bandiera.

Istruzioni operative per il raduno:

Ore 9 raduno a Porta Garibaldi e partenza del corteo fino a Piazza della Repubblica. Concentrazione sotto il palco Presidenziale.
Il pomeriggio c/o Complesso S.Pietro dalle 17,00 alle 20,00 spettacolo "Rassegna di canti e racconti delle Due Sicilie"aperto ai narratori, parlera' Antonio Ciano.
Partecipiamo numerosi a questo importante appuntamento, per affermare una volta di più, al cospetto di tutti, che l'unità fu imposta con una guerra di conquista e di asservimento con la forza delle armi.
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/10/2010 12:31:00 PM 0 commenti
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"NOI siamo MERIDIONALI!"

di Costanza Castellano (nella foto) Coord. Piemonte del Partito del Sud

"NOI siamo MERIDIONALI " lo abbiamo gridato con rabbia e orgoglio nelle strade di Torino che fino a pochi anni fa esponeva sui portoni la scritta NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI . Il corteo è passato per strade affollate e mercatini; abbiamo percepito in chi ci vedeva e sentiva! sfilare la sorpresa di scoprire un Sud che non china sempre la schiena, che non si vergogna di affermare la propria identità e gridare le proprie ragioni. Siamo partiti in circa un centinaio da piazza Vittorio Veneto ma poi è successo un miracolo:moltissimi passanti ed esercenti di chiara origine meridionale,richiamati in strada dalla musica e i megafoni , ci hanno manifestato la loro approvazione a parole e sorrisi alcuni hanno cantato con noi ,altri si sono uniti al corteo. Noi del PdSud che sfilavamo per ultimi chiudendo con il nostro striscione abbiamo potuto valutare che nel momento di maggior affollamento saremo stati circa 300! Giovani ,anziani , prima stupefatti poi partecipi e commossi! Questo è stato un grande successo emotivo della manifestazione:abbiamo regalato ai meridionali di Torino l'orgoglio che c'è un Sud che non accetta più il NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI ..

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/09/2010 02:30:00 PM 0 commenti
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domenica 9 maggio 2010

IL PARTITO DEL SUD ALLA MANIFESTAZIONE A TORINO CONTRO IL MUSEO LOMBROSO















Briganti del Partito del Sud marciano a Torino


Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/09/2010 10:04:00 AM 0 commenti
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sabato 8 maggio 2010

Oggi, 8 Maggio 2010, corteo e comizio a Torino di compatrioti meridionali (tra cui esponenti del Partito del Sud) per protestare contro il Museo Lombroso - emblema del razzismo antimeridionale - e chiederne la sua chiusura con la restituzione dei resti dei nostri martiri, a cui dare degna conservazione.

Un pensiero di Antonio Ciano :

"Lombroso stesso, per un curioso gioco del destino, cadde vittima delle sue teorie: dall'autopsia emerse che il cervello dello studioso pesava assai meno della media, ed era attraversato da numerose "pieghe di passaggio", segni inequivocabili di una natura alienata o criminale, almeno secondo il padre dell'antropologia criminale(da un articolo di Repubblica). Per noi, figli dei veri briganti, era un vero criminale, un nazista ante litteram. Lo dimostra il suo cranio."
Antonio Ciano
Fonte : Partito del Sud - Napoli
1860 Grande truffa per il Sud Italia, ex Regno delle Due Sicilie


Alcuni stralci dal libro di Nicola Zitara, "L'unità truffaldina", sulle cause della questione meridionale.

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/08/2010 10:20:00 AM 0 commenti
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giovedì 6 maggio 2010

Inviamo e mail di protesta per la trasmissione di RAI 1 "Porta a Porta" del 05/05/'10



di Antonio Ciano



Ieri sera, nella trasmissione Porta e Porta, della tv pubblica pagata da noi, abbiamo dovuto subire la solita minestra condita e ritrita sul Risorgimento. Lo diciamo ora e non lo ripeteremo all'infinito, quei signori non ci rappresentano. Dovrebbero rispondere di apologia verso la monarchia, un reato morale prima che penale, di apologia verso una ideologia fatta di morte, di massacri, di arricchimenti, di ruberie ,messe in atto dai suoi infami patrioti e cominciare da Cavour, che a morte avvenuta, lasciò in eredità ben 40 milioni del tempo (raspati). Agostino Bertani, segretario di Garibaldi, partito da Genova morto di fame non usava fare resoconti delle centinaia di migliaia di ducati di cui ogni giorno disponeva. Una cuccagna! Una vera Isola del Tesoro per i cosiddetti rigeneratori, rinnovatori, unitari, liberali, massoni. Stavano cominciando a spoliare il Sud a favore delle industrie del Nord.Il Bertani”…Fu segretario generale della dittatura…già repubblicano, stato a Genova segretario della Società nazionale armata […]. Questi riuscì più ladro di Cacco, dio del ladri; e fu ai garibaldini stessi meraviglia a vederlo sì in alto, e sentirlo intitolare colonnello. Tra esso e il dittatore se la intendevano(Giacinto de Sivo, Storia delle Due Sicilie, ed Brenner, Vol. II, pag. 205) […]a questi dì, il Bertani movendo il tutto, il Reame era messo a sacco”. (Giacinto De Sivo, Storia delle Due Sicilie, Vol II , pag. 219). E come il Bertani, il Curletti e altri campioni.
Il Sud si ribella a quanto visto la sera del 5 maggio ed invita i meridionali a protestare, per farlo basta scrivere una e mail alla trasmisisone condotta da Bruno Vespa, abruzzese di nascita piemontese di adozione. I suoi paesani si fecero scannare per combattere il risorgimento, ma lui, poverino, non conosce la storia della sua regione.
Il Comunicato del Partito del Sud è rivolto a tutti i meridionali e ai simpatizzanti dei vari movimenti meridionalisti e questa volta ci rivolgiamo anche ai leghisti, ringraziando l'on. Castelli, che, nella trasmissione suddetta è stato l'unico ad ergersi a difensore della nostra storia.
Comunicato Stampa
Ieri 5 maggio 2010 nella trasmissione Porta a Porta due "illustri storici" Galli della Loggia e Villari, hanno detto chiaramente che la storia ufficiale rimane quella che da anni studiamo nelle scuole, sentenziando l'arretratezza dello Stato pre-unitario del Sud Italia, in uno studio asetticamente preparato senza nessuna presenza di uomini del Sud che potessero controbattere alle evidenti inesattezze propalate ad arte ad un popolo narcotizzato ed ormai da anni socratizzato da massicce dosi di panzane risorgimentaliste.
Ci si domanda come sia possibile, che i due storici abbiano irriso monotematicamente e senza contraddittorio l'Esercito regolare delle Due Sicilie e come mai abbiano con lo stesso vergognoso metodo bollato i briganti come delinquenti comuni e non come partigiani .La cosa più eclatante resta il fatto che nella trasmissione i vari servizi, offendento la logica, come comunemente si usa in questo disgraziato paese da 150 anni, siano stati tutto un inno alle solite trite e stucchevoli favolette risorgimentali, senza nessun supporto storico se non l'ignoranza e la protervia di chi continua a pontificarle bellamente dall'alto di una supposta conoscenza storica che è un vero e proprio campionario di vuoto ciarpame retorico.
A onor del vero tocca ricordare che l'unico che tentava di dire le cose come stavano era Castelli (un leghista!!!!), cercava di parlare del brigantaggio, di Bronte, del Sud industrializzato, delle ignominie commesse da Garibaldi, ma subito veniva deriso e zittito dagli altri interlocutori...Ecco cosa ha prodotto il Risorgimento.Paghiamo ancora pegno ai rincoglioniti di stato, ai baroni universitari, al Presidente del Consiglio, ai politici ciarlatani e ai truffatori. Ieri sera a Porta a Porta c'è stata la massima elevazione a potenza di quella ideologia massonica e truffaldina. A quella trasmissione mancavano le anime del Sud, mancava il milione di contadini morti, mancavano i 30 milioni di emigranti, mancavano i morti di Gaeta, di Pontelandolfo, di Casalduni, di Vieste, di Gioia del Colle, delle centinaia di paesi abbrustoliti, mancavano i contadini di Bronte e i soldati trucidati dalla belva massonica nel lager di Fenestrelle. Mancava Pino Aprile, mancava Antonio Ciano, Alessandro Romano, De Crescenzo, Dicè, Del Boca, Pellicciari, Di Fiore,Valentino Romano, Antonio Pagano, Erminio De Biase, Elena Bianchini Braglia,Lino Patruno, Marisa Ingrosso i tanti intellettuali che si stanno massacrando il cervello per dare a questa repubblica lo status di Repubblica. Ieri sera c'è stata l'apologia alla monarchia perdente. Questi politici che non ci rappresentano devono fare le valigie, dimostrano al popolo che destra e sinistra sono solo indicazioni stradali. Invitiamo TUTTI i meridionali a inviare e- mail di protesta per l'immondo spettacolo andato in onda ieri sera su Rai1 nella trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa, novello affabulatore Dumas, all'indirizzo e-mail portaaporta@rai.it ricordando nelle mail di cui raccomandiamo, come sempre, il tono fermo e corretto, che la Rai è proprietà di tutti gli italiani da Nord a Sud, che i cittadini del Sud pagano (ancora per il momento..) il canone e hanno diritto ad un giusto rispetto e a poter dire in trasmissione la loro opinione nonchè poter portare dati storici in democratico contraddittorio. Il Partito del Sud ha già espresso ufficialmente questa mattina alla Direzione nazionale Rai il proprio dissenso e disgusto per quanto avvenuto ieri sera..

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/06/2010 06:38:00 PM 0 commenti
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mercoledì 5 maggio 2010

INFORMAZIONE :

Nella classifica Hoepli della saggistica, il libro di Pino
Aprile "Terroni" è primo in classifica, alle sue spalle, un
altro grande scrittore meridionale, Saviano !
Fonte : Antonio Ciano
Un grande ANTONIO CIANO su Radio 24

Un Grandissimo Antonio Ciano attaccando a testa bassa e senza remore ha imposto il "taglio" alla trasmissione, obbligando gli intervenuti a parlare degli argomenti che ci stanno a cuore.
GRANDE GRANDISSIMO MITICO CIANO !! AVANTI SUD!!

Ecco la registrazione della trasmissione di radio 24...... dal minuto 32:40
Un GRANDISSIMO ANTONIO CIANO !!


Il Tema della trasmissione
150° Unità d’Italia, Bossi: “Celebrazioni inutili e retoriche”. Siete d’accordo?L’avvio delle celebrazioni per il 150°anniversario dell’Unità d’Italia divide la politica. Il 5 maggio dallo scoglio di Quarto a Genova il presidente della Repubblica darà l’avvio ai festeggiamenti, ma la Lega Nord probabilmente non ci sarà. “Mi sembrano le solite cose un po’ inutili e retoriche, ma se Napolitano mi chiama, ci andrò” – ha dichiarato Umberto Bossi, creando polemica all’interno della stessa maggioranza. Il presidente della Camera Fini oltre a stigmatizzare il comportamento dell’alleato leghista, chiede infatti anche al suo partito, il Pdl, di prendere iniziative per celebrare l’anniversario dell’Unità.
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 5/05/2010 09:18:00 AM 0 commenti
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martedì 4 maggio 2010

COME DILETTANTI ALLO SBARAGLIO
( da Rifondazione Borbonica)

In risposta al vostro articolo del 01/05/2010 Corriere della Sera

Carissimi Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella,
con grande rammarico apprendo il perpetrarsi della vostra infausta opera a-storica, propinata ciclicamente come un fastidioso katamenia. Proprio non capisco perchè due ottime penne come le vostre, abili nello scrivere di politica e di economia, siano state prestate ad una narrazione apologetica di un fantomatico risorgimento da sussidiario. Se non fosse notoria la vostra fama giornalistica, si potrebbe essere erroneamente indotti nel credere che si tratti di opera di un servus callidus. Trovo disdicevole che due giornalisti di alto lignaggio come lor signori, sembrino utilizzare un fare da "bravi" di manzoniana memoria nei riguardi di individui rei di non condividere le altrui certezze storiche (perchè voi siete storici, vero?). Non trovo dignitoso aprire il fuoco su persone inermi, per di più da una posizione avvantaggiata e protetta quale può essere il vostro giornale. Non trovo leale contare sull'impossibilità di replica delle suddette vittime, non potendo esse usufruire dei vostri potenti mezzi di divulgazione. E' chiaro che un confronto storico vero a voi non interessi, sembra che la patente da giornalisti vi autorizzi a parlare dell'intero universo mondo, senza dover dimostrare quanto statuite, senza dover affrontare un maturo contraddittorio. Non scenderò nei dettagli del vostro articolo, perchè lo reputo un vano dispendio di tempo e di energie. Mi limiterò solo a chiarire alcuni punti: 1) La lega esprime un versione storiografica strumentale, volta solo al conseguimento dei propri scopi politici e che nulla ha a che fare con il revisionismo storico. 2) Repetita iuvant, i cognomi non si volgono al plurale, quindi si dice Borbone e non Borboni, ditelo anche a Galli della Loggia, che incorre nel vostro stesso errore grammaticale. 3) Offendere e ridicolizzare soldati che sono morti per la difesa della loro patria e della legittima sovranità dello stato a cui avevano prestato giuramento di fedeltà, sembrerebbe denotare una mancata percezione del senso dell'onore da parte di chi afferma tale ignominia. 4) Il grande traditore Pisacane, fu inforcato dai contadini di Sapri e Sanza, dimostrazione che i villici non avevano necessità di essere liberati nè da lui, nè da altri. Fu anche vile perchè si suicidò, non per niente è diventato un eroe nazionale. 5) La fortezza di Civitella del Tronto mi risulta fu assediata dal 26 ottobre 1860 al 20 marzo 1861 e i cannoneggiamenti non durarono solo 3 giorni. 6) Il generale Ferdinando Pinelli era solo un macellaio, infatti è un altro eroe nazionale. A mio modesto avviso tutto il resto dell'articolo non merita precisazioni perchè erroneo. Se un Socrate "sapeva di non sapere", forse un sano e salubre bagnetto di umiltà lo potreste fare pure voi. Cordiali saluti e alla prossima.
Sergio
"Tutte le verità attraversano tre fasi: prima le si mette in ridicolo, poi vengono attaccate violentemente, e infine vengono accettate come ovvie"
Arthur Schopenhauer

Fonte : http://rifondazioneborbonica.splinder.com/